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Genova: C.R.I. su bimba bielorussa, non aspetteremo silenti

Da: “ANSA”; “Adnkronos” Roma, 1 ottobre 2006 – Ripreso da: “Il Tempo”; “Gazzetta di Reggio, Mantova, Modena”; “la Nuova Ferrara”; “la Discussione”; “la Proviancia”; “Alto Adige”; “Libertà di Piacenza” Genova 3 ottobre 2006
PRONTI A ULTERIORI PASSI, ESERCITANDO PRESSIONI SU GOVERNI

“Abbiamo a cuore la sorte e il futuro della bambina e non aspetteremo silenti le soluzioni che i Paesi intendono adottare”. E’ quanto fa sapere il presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, in merito all’impegno che la Cri aveva assunto, chiedendo la collaborazione della Croce Rossa Bielorussa. “Siamo pronti ad intraprendere ulteriori passi, esercitando pressioni sul Governo bieorusso e su quello italiano, esaltando il principio di umanità che intendiamo in questi casi anteporre alle sovranità nazionali.

Eravamo disponibili – prosegue Barra – ad ospitare la bambina in Italia presso una struttura della Croce Rossa, al riparo da riflettori in attesa della sentenza della Corte d’Appello. Le vicende che hanno portato al trasferimento repentino della minore in Bielorussia, non fanno venir meno il nostro impegno. Anche con il sostegno della Croce Rossa Bielorussa – aggiunge Barra – sollecitiamo risposte chiare e se ci sarà consentito una nostra delegazione sarà presto in Bielorussia per incontrare la bambina”.

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