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Finanziaria: precari C.R.I.; Barra chiede intervento governo

Da: “ANSA” Roma, 14 dicembre 2006

Il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, ha chiesto un “decisivo intervento del governo” per risolvere la questione dei precari della Cri. In una lettera inviata al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta e per conoscenza ai ministeri della Funzione Pubblica, Salute ed Economia, Barra dice di aver “appreso con rammarico la notizia secondo la quale nel maxiemendamento alla Legge Finanziaria 2007 non è stata inserita la norma che proroga i rapporti di lavoro del personale precario in servizio alla data del 31 dicembre 2006 presso la Croce Rossa Italiana, richiesta dal ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione, che ha fatto propria l’esigenza più volte da noi manifestata” “Le motivazioni che hanno indotto la CRI a chiedere una norma ad hoc – scrive Barra – trovano fondamento nella consapevolezza che il comma 212 del maxiemendamento alla Legge Finanziaria riguardante la proroga del precariato della Pubblica Amministrazione, non prevede, nella sua formulazione, i precari della Croce Rossa Italiana”.

“Non è superfluo rammentare – aggiunge Barra – che la proroga richiesta consentirebbe non solo di garantire la continuità dei servizi di emergenza e comunque di pubblica attività (118, trasporto infermi, assistenza domiciliare etc) che la CRI da sempre assolve nei confronti della collettività, ma anche di assicurare continuità lavorativa a 2.400 dipendenti ancora precari, che nutrono le medesime aspettative di tutti i precari della Pubblica Amministrazione”.

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