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D’Alema ringrazia i servizi segreti e l’Anp

Da: “Il Piccolo” Roma 22 novembre 2006

«Mi ero preoccupata, ma non disperavo. Avevo buone speranze». Raggiunta al telefono nell’abitazione di Busto Arsizio, la madre di Claudio Moroni, uno dei due cooperanti rapiti ieri nella striscia di Gaza, commenta così la liberazione del figlio. «Meno male che si è risolta subito – aggiunge Gianni, il padre – perché se fosse andata per le lunghe, non so come sarebbe finita». «Apprendiamo con soddisfazione l’ufficialità del rilascio dei due delegati internazionali della Croce Rossa italiana Gianmarco Onorato e Claudio Moroni» afferma il presidente della Croce Rossa, Massimo Barra, immediatamente dopo la notizia del rilascio dei due operatori umanitari della Cri. «Ci si è mossi tutti molto bene, in maniera seria e coordinata – aggiunge Barra – collaborando insieme Rossa, Comitato internazionale e autorità palestinesi». «Il coordinamento ha ottenuto il risultato sperato – prosegue Barra – siamo grati a tutti coloro che hanno contribuito alla liberazione dei due operatori Cri.

In particolare, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento al ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, che ha sostenuto, fin dal primo momento, la nostra speranza». I due italiani della Cri liberati «stanno bene e hanno parlato direttamente con il sottosegretario Bobo Craxi» dichiara ancora Barra, sottolineando che già da due-tre ore era attesa la notizia – della liberazione. Barra ha confermato che la liberazione è avvenuta con un’operazione congiunta tra servizi segreti italiani e palestinesi. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – appresa la notizia della liberazione a Gaza dei due operatori della Croce Rossa italiana, a quanto si apprende, ha espresso soddisfazione per la rapida e positiva conclusione della vicenda…

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