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Cento volontari per Tommy

Da: “Gazzetta di Parma” venerdì 8 settembre 2006
L’impegno della Cri alla Partita del cuore. E quel dono grande dell’ambulanza pediatrica.

Cento volontari per la serata più emozionante di tutte. Cento volontari che, come ha osservato il presidente nazionale della Croce Rossa, «a Parma hanno saputo concretizzare il concetto di solidarietà». C’erano anche loro alla Partita del cuore per Tommy: volontari del soccorso, pionieri, crocerossine, corpo militare e sezione femminile. C’erano per continuare ad essere vicini alla famiglia Onofri e al comitato, come hanno fatto fin da quella maledetta sera del 2 marzo. E per garantire il supporto sanitario in occasione della gara in ricordo di Tommaso Onofri, in campo e sugli spalti del Tardini.

In tutto dodici squadre di soccorso, tre medici rianimatori, sei mezzi tra ambulanze ed auto-mediche pronti per qualsiasi situazione, e il posto medico avanzato «Farnese», quella struttura gonfiabile predisposta con tutta l’attrezzatura necessaria ad eventuali interventi di primo soccorso. Ed è stato proprio un bambino il primo paziente a dover ricorrere alla struttura pneumatica innalzata nel cortile interno dello stadio, per fortuna solo per un piccolo malore. Una presenza, quella dei volontari, che ha voluto essere un grazie alla famiglia di Tommaso Onofri, e al Comitato, per aver voluto destinare alla Croce Rossa Italiana di Parma i ricavi della Partita del Cuore, sotto forma di un’ambulanza pediatrica che sarà utilizzata in tutte le occasioni di emergenza nelle quali sarà protagonista un bambino. L’ambulanza, che arriverà a Parma entro un mese, sarà dotata di tutta l’attrezzatura occorrente per il soccorso e il trasporto in sicurezza di adulti e, soprattutto, piccini.

Tra le apparecchiature anche una culla pediatrica che i volontari avranno a disposizione nell’eventualità di un trasporto in emergenza di neonati in condizioni critiche. E’ stato un espresso desiderio di mamma Paola che il mezzo ne fosse dotato. «E’ stata una serata che per la Croce Rossa Italiana di Parma non ha rappresentato solo un momento ufficiale – commenta Giuseppe Zammarchi, presidente provinciale Cri – ma un impegno operativo concreto; non solo un doveroso atto di omaggio verso chi ha pensato a supportare con un dono le nostre attività, ma anche l’attestazione sincera di un affetto – quello per il piccolo Tommaso Onofri – nato a marzo e mai più venuto meno». Una manifestazione alla quale anche il presidente nazionale della Croce Rossa, Massimo Barra, non ha voluto mancare, in segno di rispetto per quel dolore che si è tramutato in amore per gli altri, e di approvazione verso le iniziative attivate dai gruppi Cri della provincia parmense.

«A Parma i nostri volontari hanno saputo concretizzare il concetto di solidarietà – ha sottolineato Barra nell’intervallo tra i due tempi della partita – mettendo in pratica i valori fondanti della Croce Rossa e scegliendo di essere vicini a chi soffre». Presenti alla serata anche il presidente CRI della regione Emilia Romagna, Massimo Zurla, e diversi rappresentanti regionali e provinciali.

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