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AIDS: Croce Rossa Italiana, preservativo è scelta personale

Da: “ANSA” – Roma, 2 dicembre 2006
BARRA, LA CRI NON DA’ GIUDIZI MORALI

“La Croce rossa italiana non ha pregiudizi ideologici nei confronti dei singoli comportamenti rivolti a contrastare la diffusione di Aids: fedeltà, astinenza e preservativo rientrano nelle scelte personali, sulle quali la Cri non da’ giudizi morali”. A sostenerlo – riferisce un comunicato – è stato il presidente della Croce rossa italiana, Massimo Barra, parlando della campagna contro l’Aids ‘Abc’ promossa dai pionieri Cri, a Perugia in occasione del convegno ‘Peer education’.

“Ora che un’altra giornata mondiale è passata – ha detto Barra – confermiamo l’impegno della Cri nella lotta all’Hiv/Aids registrando i notevoli passi in avanti compiuti da quando abbiamo alzato il coperchio sul silenzio e l’omertà che accompagnavano in tutto il mondo l’Aids”. “Ma parlarne non deve alimentare – ha sottolineato Barra – paura o discriminazione. Occorre informare sui pericoli dell’Aids, prevenire, agire tempestivamente, aiutare chi ha contratto il virus a curarsi e a non sentirsi abbandonato e allontanato”. “Ecco perché sull’esempio di Villa Maraini, dove tossicodipendenti, affetti da Aids e sieropositivi 24 ore su 24 trovano assistenza e condivisione dei problemi, la Cri intende, attraverso la capillarità e l’incisività delle sedi locali presenti in tutto il paese, informare, prevenire e aiutare chi è affetto da Hiv/Aids, nello spirito del principio di umanità verso chi ha più bisogno”.

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