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Afghanistan: droga; Croce Rossa Italiana sbarca a Kabul

Da: “ANSA” – Roma, 26 dicembre 2006

La Croce Rossa Italiana sbarca a Kabul, all’ospedale della consorella Mezzaluna Rossa, per curare i tossicodipendenti. Entro la metà di febbraio – ha annunciato il presidente della Cri, Massimo Barra – sarà aperto, in collaborazione anche con il Sensil Council, nell’ospedale afghano un reparto destinato agli assuntori di droga. Per ora la Cri, oltre ad aver formato a Roma nove medici della Mezzaluna Rossa afghana, ha messo a disposizione il know-how ma prevede nel futuro di destinare anche risorse specifiche al progetto. “Le terapie – ha precisato Barra – riguardano la riduzione del danno ma non solo. Si tratta di evitare la diffusione dell’ Hiv ma anche di avviare un rapporto con i tossicodipendenti, per una prevenzione completa, offrendo loro cure farmacologiche e psicologiche”.

Medesimi training formativi per la cura della tossicodipendenza destinati a medici, della durata di una settimana, sono stati realizzati anche con professionisti della Romania, dell’Ucraina, del Tagikistan, dell’Uzbekistan, del Kirkistan. Prossimo l’arrivo di medici cinesi. Sull’intervento della Cri a Baghdad, Barra ha detto che l’ospedale Medical City (dove lavorano solo operatori locali), “sta in grave difficoltà, anche i medici vogliono andar via. Il nostro obiettivo è quello di cederlo definitivamente, in modo ordinato ed armonico, nelle mani della autorità irachene”. Il presidente ha confermato che la Cri intende però costruire un reparto per grandi ustionati. A questo scopo, nei giorni scorsi è stata sul luogo una delegazione della Cri che però ha dovuto constatare la non praticabilità per ora del progetto. “E’ difficile – ha osservato Barra – con la guerra civile in atto e il conflitto fra fazioni la gestione di una struttura”.

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