Servizi

Sanità: Barra(C.R.I.), importare morfina afghana

Da: “ANSA” Roma, 13 giugno 2006 – Ripreso da “La Stampa” del 14 giugno 2006
CONTRO DOLORE PRESIDENTE PROPONE UTILIZZO DROGA SOTTO CONTROLLO ONU

“Bisognerebbe utilizzare parte dell’oppio afgano, sotto controllo delle Nazioni Unite, per la produzione di morfina ‘umanitaria’ così da alleviare il dolore”. Lo ha detto Massimo Barra, presidente della Croce Rossa italiana che ha lanciato un appello alle istituzioni in occasione della presentazione del progetto promosso dal policlinico di Roma Umberto I in collaborazione con il centro Wazir akhbar khan di Kabul. Presente all’iniziativa anche Alberto Cairo, responsabile del progetto ortopedico della Croce Rossa a Kabul. “La Croce Rossa – ha spiegato Barra – è contro la sofferenza umana e contro il dolore ed è favorevole alla somministrazione di farmaci per alleviarlo.

Ben il 60% del Pil dell’Afghanistan è legato alla produzione di oppio, quindi la droga in ogni caso continua ad essere un business. Noi proponiamo allora di sfruttare la produzione afgana come terapia alla sofferenza da destinare ai Paesi in via di sviluppo piuttosto che lasciarla ai signori della droga”. “L’Italia – ha concluso Barra – è al 103simo posto, insieme alla Bulgaria, per l’utilizzo della morfina contro il dolore. Nonostante gli appelli di ex ministri della Salute, come Sirchia e Veronesi, da noi la morfina è ancora un tabù mentre potrebbe avere un utilizzo importante nell’alleviare le sofferenze dei malati terminali”.

,