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Israeliani e palestinesi nella Croce Rossa

Da: “Corriere della Sera” Ginevra 23 giugno 2006

Un grande applauso, liberatorio. Dopo due giorni di trattative l’annuncio ufficiale: israeliani e palestinesi entreranno a far parte della Croce Rossa. C’è voluta tutta l’arte diplomatica dei 1.400 delegati alla Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per arrivare a questo risultato. L’ingresso della Magen David Adom (Mda) e dell’Associazione palestinese della Mezzaluna Rossa è stato approvato con 237 voti contro 54 e 18 astensioni. «Una giornata storica per l’umanità – ha esultato il presidente della Cri Massimo Barra – paragonabile alla firma delle Convenzioni di Ginevra». Con un rammarico «tutto questo non è avvenuto con l’unanimità», Per accogliere le due società, i 192 Paesi membri del movimento hanno dovuto creare un nuovo emblema, un cristallo rosso, da aggiungere alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa.

La società di soccorso israeliana, infatti, non voleva utilizzare i due emblemi tradizionali e chiedeva il riconoscimento del suo segno distintivo, la stella di David. Una modifica dello statuto, invece, è stata necessaria per i palestinesi. Si tratta della clausola che accoglie nell’organizzazione solo società nazionali espressione di Stati sovrani. Soddisfatti gli Usa, che nel 2000 avevano sospeso l’erogazione dei contributi in segno di protesta per l’esclusione di Israele. Ora hanno annunciato che pagheranno una parte degli arretrati.

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