Servizi

Iraq: C.R.I. resta a Baghdad, presto vi rientrano Italiani

Da: “ANSA” – Roma, 6 luglio 2006
MINISTERO AFFARI ESTERI RIFINANZIA INTERVENTO

Il governo intende sostenere ancora l’ospedale Medical City di Baghdad, gestito dalla Croce Rossa Italiana. Il Ministero degli Affari Esteri ha rifinanziato l’intervento umanitario per altri sei mesi, fino a dicembre 2006, e presto – secondo quanto afferma il presidente dell’organizzazione Massimo Barra – potrebbero tornare nella capitale irachena i volontari italiani allontanati tempo fa per motivi di sicurezza. Attualmente l’ospedale è gestito, su indicazione della Croce Rossa, da solo personale iracheno. Degli sviluppi dell’operazione umanitaria si occuperà un tavolo tecnico la cui costituzione è stata decisa questa mattina in un incontro tra il ministro Massimo D’Alema e il presidente Barra.

Il tavolo prenderà in esame anche altre zone di emergenza nel mondo. “Per il momento – precisa Barra – il nostro intervento al Medical City non cambia. Mi auguro però di rimandare al più presto sul luogo il personale italiano. A D’Alema ho ribadito la grande disponibilità da parte dei nostri volontari di tornare a Baghdad. Ma non solo: da parte dei comitati centrali della Cri “c’è disponibilità ad accogliere bambini iracheni malati, soprattutto nei reparti di cardiochirurgia ed oncologia. Si tratta di interventi – conclude Barra – che possono fare la differenza fra la vita e la morte”.

,