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Iraq: Barra, la Croce Rossa non lascerà Baghdad

Da: “Adnkronos” Roma, 10 giugno 2006
“DECINE DI VOLONTARI PRONTI, ANCHE SENZA SCORTA MILITARE”

“Se l’Esercito rientrerà in Italia, con esso rientrerà pure quella parte della Croce Rossa che è ausiliaria delle Forze armate. Ma c’è un’altra componente della Croce Rossa, quella del volontariato civile. Medici e infermieri che hanno mandato avanti e che ancora contribuiscono a mandare avanti l’ospedale di Baghdad. Tutti costoro aspettano solo un mio cenno per ritornare in Iraq”. Lo dice al ‘Messaggero’ il presidente della Cri, Massimo Barra, spiegando che “periodicamente i nostri operatori vanno in Iraq per pagare le spese. Vanno e vengono – dice – restare lì è troppo pericoloso”. Ricordando che la Croce Rossa “è nata sui campi di battaglia”, Barra sottolinea poi: “noi abbiamo operato a Baghdad anche senza scorta armata. Tutti i giorni – ribadisce il presidente – decine di volontari mi chiedono di poter ritornare in Iraq”.

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