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Iraq: Barra, il nostro posto è qui ma servono garanzie

Da: “Adnkronos” – Roma, 12 giugno 2006

“La Croce Rossa svolge due tipi di intervento. Innanzitutto ci occupiamo di attività ausiliaria delle forze armate. Le nostre ambulanze si muovo al seguito dei convogli. Questa attività cesserà automaticamente. Nel momento in cui i soldati rientreranno, rientrerà anche il personale della Cri al loro seguito”. Lo afferma a “La Stampa” il presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, tracciando lo scenario per la Cri dopo il ritiro delle truppe italiane dall’Iraq. La Cri ora fa base ad Amman per poter lavorare ed il ministro Parisi ha annunciato il ritiro dei soldati ma precisato che i civili potranno rimanere e Barra risponde che i suoi volontari “fremono” per poter tornare ma hanno bisogno “di alcune garanzie”. “Non siamo dei temerari ma nemmeno dei rinunciatari. Anzi i nostri volontari fremono per partire. Il nostro ritorno -spiega- va inserito in un quadro di sicurezza che può esserci consigliato dalle autorità italiane”.

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