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Iraq: Barra (C.R.I.) a Nassiriya, omaggio a chi lavora in silenzio

Da: “ANSA” – Nassiriya, 5 aprile 2006
Gli italiani possono essere fieri di questa gente

“Un omaggio a chi sta svolgendo un lavoro straordinario, con grande efficienza. E, soprattutto, in silenzio”. Massimo Barra, presidente della Croce Rossa Italiana, è atterrato poco fa a Nassiriya e spiega così il motivo della sua visita (che si concluderà venerdì) ai circa 60 uomini e donne della Cri che fanno parte di Antica Babilonia, la missione militare italiana in Iraq. Barra, da poco subentrato a Maurizio Scelli al vertice della Croce Rossa Italiana, dice ai giornalisti che “era ormai giunto il momento” di fare visita al personale della Cri che, dall’inizio della missione, si è alternato a Nassiriya: “Si tratta di più di mille persone – spiega – che hanno sempre lavorato con grande entusiasmo, facendo il loro dovere.

E anche di più”. “Voglio rendermi conto di persona della situazione qui a Nassiriya – prosegue Barra – se ci sono dei problemi, se è soddisfacente il rapporto tra noi e la sanità militare e se, eventualmente, può essere migliorato”. A Nassiriya sono presenti, per la Cri, sia le infermiere volontarie, sia gli uomini del corpo militare della Croce rossa: “Da parte di entrambi i corpi – dice ancora Barra – fin dal primo momento c’è stato il massimo impegno nell’ attività svolta in Iraq. Gli italiani possono essere fieri di questa gente, per lo più civili che rispondono alle nostre chiamate con entusiasmo, lasciando famiglia e lavoro, nell’ interesse superiore della nazione. Tutto questo, ripeto, in silenzio, lontano dai riflettori: ma è bene che l’opinione pubblica conosca quello che fanno”.

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