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In prima linea per dare un aiuto ai tossicodipendenti

Da: “Il Gazzettino” – Padova, venerdì 10 febbraio 2006
Dal 1998 i volontari della Croce Rossa impegnati nell’assistenza ai tossicodipendenti. Un camper donato dalla Fondazione della Cassa di Risparmio

L’arrivo a Padova del presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra è stata anche l’occasione per la presentazione del nuovo camper donato ai volontari della Fondazione Cassa di Risparmio per l’assistenza in strada ai tossicodipendenti, un impegno che la Croce Rossa padovana sta portando avanti dal 1998, con il Progetto Penelope. Il presidente nazionale si è soffermato sugli impegni internazionali della Cri, ribadendo che i medici e personale volontario lasceranno l’Iraq nel momento in cui se ne andranno i soldati italiani.

In strada, tra i drogati
La Croce Rossa di Padova ha festeggiato ieri l’arrivo dell’alto commissario Massimo Barra, intervenuto all’inaugurazione del nuovo camper polifunzionale che supporta l’attività del progetto Penelope. La nuova unità mobile di strada, donata dalla fondazione Cassa di Risparmio, servirà ai volontari della Croce Rossa per continuare l’attività di prevenzione alle tossicodipendenze. Nel corso dello scorso anno sono state più di 40.000 le siringhe monouso distribuite dai volontari della Croce Rossa operativi nel progetto Penelope, che si traduce in un presidio delle zone maggiormente frequentate da drogati in città e nelle serate del fine settimana: i volontari operano anche un’attività di monitoraggio delle situazioni critiche e svolgono un’attività di consulenza per aiutare le persone in difficoltà ad uscire dalla marginalità. Congratulandosi con la delegazione padovana per il lavoro capillarmente svolto, l’alto commissario Barra ha garantito che “L’attività della Cri continuerà ovunque ce ne sia bisogno”.

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