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Croce Rossa-Mezzaluna Rossa: nasce il Cristallo Rosso

Da: “ANSA” – Ginevra, 22 giugno 2006
Ammesse società soccorso palestinese e israeliana

Le società di soccorso israeliana e palestinese sono state ammesse nel Movimento internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa. La storica decisione approvata in votazione a Ginevra al termine di due giorni di difficili dibattiti, è stata accompagnata dall’approvazione del ‘cristallo rosso’, terzo emblema neutro del Movimento. “E’ un giorno storico”, ha dichiarato Mohammed Al-Hadid, presidente della Conferenza internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa poco dopo il lungo applauso con il quale delegati hanno accolto in tarda notte l’esito del voto. Fino all’ultimo, il presidente aveva invano sperato in una decisione all’unanimità. La risoluzione (era richiesta la maggioranza dei due-terzi) è stata invece approvata con 237 voti a favore, 54 contrari e 18 astensioni dai rappresentanti dei 192 Paesi firmatari delle Convenzioni di Ginevra, delle Società nazionali di soccorso e della Croce rossa internazionale. Immediatamente dopo la proclamazione dei risultati, la società israeliana, ‘Magen David Adom’ (Mda) e la società della Mezzaluna rossa palestinese sono state accolte nel Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) e nella Federazione internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa.

Il movimento umanitario ha superato divisioni politiche vecchie almeno di 60 anni, si è rallegrata la maggioranza dei delegati. “E’ stato un voto umanitario, una scelta delle società nazionali, ha osservato la portavoce del Cicr Antonella Notari In un clima esasperato dalla deteriorata situazione in Medio oriente, negoziati e tensioni hanno preceduto la decisione. I Paesi arabi ed islamici avevano così presentato proposte di emendamento per sottolineare l’applicazione delle Convenzioni d Ginevra e delle regole del Movimento ai territori arabi occupati da Israele dopo il 1967. La proposta è stata respinta ed una votazione sulla risoluzione è stata necessaria. Lo stesso scenario aveva caratterizzato la Conferenza internazionale, che lo scorso dicembre, aveva approvato il Terzo protocollo addizionale alle Convenzioni di Ginevra sulla creazione del ‘cristallo rosso’, primo passo per aprire la strada all’adesione della società israeliana.

Il nuovo emblema (sagoma di un quadrato rosso su fondo bianco che poggia su un angolo) consentirà infatti a Magen David Adom di aderire al Movimento internazionale, di cui non aveva mai fatto parte perché il suo segno distintivo (stella di Davide) non era riconosciuto. Ora la stella di Davide potrà essere inserita nel ‘cristallo’. Un’apposita modifica delle regole del Movimento, che precludevano l’accesso alle società che non emanano da Stati sovrani, è stata inoltre approvata dalla Conferenza per tener conto dello status particolare dell’Autorità nazionale palestinese. Il presidente della Croce rossa italiana Massimo Barra ha commentato l’ingresso di Israele e Palestina e l’approvazione del cristallo rosso parlando di “una giornata storica per l’umanità, e non solo per il nostro movimento, che è paragonabile alla firma delle convenzioni di Ginevra”.

La soluzione del problema israeliano – ha aggiunto Barra -ha portato anche un risultato sul fronte degli arretrati della federazione americana, che dopo l’accordo ha reso noto di volere dare il 50% degli arretrati che doveva, pari a circa 24 milioni di dollari. Il ‘cristallo rosso’ si sommerà ai due logo già esistenti, la croce rossa in campo bianco e la mezzaluna rossa, in cui alcuni vedono simboli religiosi e rispettivamente ispirati alla bandiera svizzera e alla bandiera turca. Israele non accettava nessuno dei due simboli. Da qui era nata l’idea di un nuovo emblema, senza alcuna connotazione nazionale, culturale, religiosa, etnica o politica.

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