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Carceri : Barra, Croce Rossa disponibile a intervenire in gestione

Da: “Adnkronos” Roma, 17 febbraio 2006
Presidente Cri, abbiamo già esperienza con prigionieri e reclusi

La Croce Rossa si offre di intervenire nella gestione delle carceri italiane per umanizzarle e sconfiggerne il degrado. E’ quanto sostiene, in una intervista a “Luiss Media News”, agenzia della scuola superiore di giornalismo della Luiss Guido Carli, il presidente della Cri Massimo Barra, che propone anche di utilizzare, per nuovi penitenziari, edifici abbandonati di proprietà della stessa Cri o del demanio.

“La mission della Cri -dichiara Barra- è aiutare le persone vulnerabili indipendentemente dalle cause della loro vulnerabilità. Il sistema carcerario italiano è inferiore agli standard di un Paese civile e infligge ai detenuti una pena aggiuntiva rispetto a quella disposta dalla legge, un’ingiustizia che noi vogliamo rimuovere. Quanto all’idoneità dei militari volontari, che noi vorremmo utilizzare nella gestione delle carceri, al lavoro nei penitenziari, vorrei far presente che la popolazione dei reclusi non è tutta uguale, ci sono reati e reati, detenuti e detenuti”. “L’attuale sistema carcerario prevede già le cosiddette “sezioni a custodia attenuata” per i detenuti meno “pericolosi”, come i tossicodipendenti, che costituiscono circa un terzo della popolazione carceraria. Per gestire quel tipo di situazioni la Cri ha il know how necessario”, sottolinea Barra, affermando poi che “la Cri inoltre ha già una grande esperienza con prigionieri e reclusi. In ambito internazionale i nostri volontari hanno il mandato di visitare i prigionieri di guerra come previsto dalla convenzione di Ginevra”. “In Italia -conclude il presidente della Cri- gestiamo già sei Centri di permanenza temporanea, che di fatto sono carceri.

La nostra comunque è una proposta concreta (e non politica) in un deserto di idee e soluzioni, per fronteggiare quella che nel nostro Paese è un’emergenza a tutti gli effetti. Ad oggi comunque non ho ricevuto segnali positivi né risposte. Ho incontrato il Ministro Pisanu però, al quale ho rinnovato la nostra disponibilità a intervenire sulla questione carceri e confermato il nostro impegno nei Cpt”.

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