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C.R.I.: vertenza; Barra, senza soldi, impossibile onorare impegni

Da: “ANSA” – Roma, 15 giugno 2006

La Croce Rossa Italiana “ha ereditato una situazione economica che non le permette di onorare gli impegni presi in precedenza con i lavoratori”. Lo ha detto il presidente della Cri, Massimo Barra, che questa mattina ha incontrato per oltre un’ora il ministro della Salute Livia Turco. Un incontro in cui si è parlato della vertenza dei lavoratori dell’organizzazione (una giornata di sciopero nazionale è stata fatta lo scorso 9 giugno) che chiedono, sulla base di accordi siglati, il pagamento di salari aggiuntivi. Al ministro – ha precisato Barra – “ho fatto presente la nostra situazione, ciò che abbiamo ereditato.

Per mancanza di copertura non possiamo onorare gli impegni presi. E non è giusto che l’ente non li onori. Bisogna trovare una soluzione, credo che si possa arrivare ad un accordo. Faccio mio l’appello rivolto dal ministro affinché i sindacati ed i lavoratori siano responsabili. Toni ultimativi non sono produttivi, c’è una difficoltà obiettiva delle finanze della Cri. Il ministro mi ha dato atto che il problema nasce dalla precedente gestione”.

Fra l’altro – ha aggiunto – Livia Turco “mi ha detto di dare un segnale di austerità ed è ciò che stiamo facendo: niente consulenti, limitare al massimo le spese. L’obiettivo è innestare un processo virtuoso”. Barra ha detto di aver apprezzato l’atteggiamento del ministro nei confronti della Cri e della capillarità dell’ organizzazione sul territorio. Barra ha inoltre annunciato che lo statuto della Cri, approvato lo scorso anno, “è pieno di contraddizioni. Andrà rivisto con l’obiettivo di normalizzare la Cri rispetto alle altre società del movimento ed in linea alle convenzioni internazionali. Per questo ho invitato il ministro a venire a Ginevra e parlare direttamente con i responsabili della Croce Rossa internazionale”.

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