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AIDS: volontari C.R.I. in discoteca

Da: “ANSA” – Roma, 19 aprile 2006
DANNO CONDOM PER PREVENIRE PARTE CAMPAGNA NAZIONALE, INFORMAZIONI ANCHE NELLE SCUOLE

Incontreranno gli studenti nelle scuole e nelle università; diffonderanno materiale informativo e distribuiranno preservativi nelle discoteche e nelle località turistiche; avvieranno un servizio on line per utenti del web con sito attivo 24 ore su 24. E’ quanto faranno i volontari più giovani della Croce Rossa Italiana (i “pionieri”, di età fra i 15 e 25 anni) in una campagna nazionale di educazione alla sessualità, prevenzione dell’Hiv-Aids e delle malattie sessualmente trasmesse che ha preso il via nei giorni scorsi con la prima fase, quella della formazione di chi poi andrà in giro ad incontrare giovani e categorie a rischio come tossicodipendenti, prostitute, immigrati, detenuti. La campagna, chiamata “A, B, C: Abstinence, Be faithful, Condom” (astinenza, fedeltà, profilattico), vuole promuovere una cultura della sessualità attraverso l’informazione di “abitudini sicure” e la consapevolezza di atteggiamenti responsabili. A questo scopo è prevista la formazione, entro l’estate, fra ispettori ed operatori di educazione alla sessualità di oltre 1.200 volontari.

Sul discusso e contestato mezzo del profilattico per prevenire l’Aids, il presidente della Cri Massimo Barra ha precisato: “La nostra azione non ha interessi ideologici, né promuoviamo guerre di religione o di pregiudizi. La strategia che ci interessa è quella sponsorizzata dai grandi organismi internazionali e che si attiene ai fatti. L’Aids come tutte le malattie sessualmente trasmesse si evita o con l’astinenza, o con la fedeltà o con l’uso del profilattico. Ognuno poi si regola come meglio crede. Il ricorso alle raccomandazioni internazionali – ha precisato – è per noi elemento di neutralità. E’ così che si fa prevenzione”. Sulla scelta di affidare ai pionieri l’operatività della campagna, Barra ha detto: “crediamo nell’educazione fra pari, non ai messaggi paternalistici imposti dall’alto”.

L’attività informativa promossa dalla Cri nella campagna – che durerà fino all’autunno 2008 – si terrà nelle scuole e nelle università (previsti tre incontri da due ore ciascuno) dove i pionieri tratteranno gli argomenti sull’educazione sessuale attraverso lezioni interattive, role play, lavori di gruppo, giochi di ruolo; sarà distribuito materiale informativo e proiettati filmati. Altro luogo privilegiato della campagna saranno i luoghi di incontro dei giovani e quindi discoteche, concerti, località turistiche. In queste si terranno incontri rapidi, comunicazioni veloci, diffusione di materiale informativo, distribuzione di preservativi, proiezione di filmati e spot. Sarà inoltre organizzato un servizio di assistenza on line per utenti web, con sito attivo 24 ore su 24 ed un operatore formato, in linea tutti i giorni dalle 16 alle 23; questo servizio vuole essere un punto di contatto e di orientamento per i giovani. La campagna prevede anche iniziative specifiche per quella popolazione ritenuta particolarmente a rischio; fra questi gli immigrati, le prostitute, i tossicodipendenti, i detenuti.

L’ ipotesi, al momento, è quella di mettere a punto progetti pilota per sviluppare apposite unità di assistenza. Altre azioni contro la diffusione delle malattie sessualmente trasmesse, pensate dalla Cri, riguardano la lotta alla discriminazione attraverso spot tv e radiofonici. I risultati della campagna saranno costantemente monitorati; si prevedono report a sei mesi e ad un anno.

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