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E’ finita l’era Scelli, inizia quella di Massimo Barra

Da: “Libero” di giovedì 15 dicembre 2005

Cambio della guardia in via Toscana. Il commissario straordinario della Croce Rossa, Maurizio Scelli, saluta i 300mila volontari della Cri e si appresta a buttarsi «anche se in tanti mi dicono che è il tentativo di un pazzo» in “Italia di Nuovo” Un movimento apartitico che spera di portare oltre la soglia di sbarramento del 4% alle prossime elezioni. Al posto di “Maurizietto” come lo chiamano affettuosamente i volontari, arriva Massimo Barra.

“Arriva” si fa per dire, visto che Barra è un veterano della Croce Rossa. Il primo incarico in Cri lo ricopre nel 1964 a via Ramazzini, come vice presidente del Gruppo di Roma, poi la guida nazionale del corpo dei Pionieri, passando persino per la presidenza della Cri per cinque anni. Infine, dall’aprile del 2004, l’incarico a Ginevra come vicepresidente della Croce Rossa internazionale. Ma il lavoro di Barra non si ferma qui. È stato uno dei primi medici in Italia a prendersi cura dei tossicomani, fondando nel 1976 la comunità di recupero Villa Maraini, di cui è tutt’ora direttore.

Poi l’esperienza in corsia, come primario della Clinica Madonna del Tufo a Rocca di Papa (Roma) dal 1986 fino al 2005, quando ha deciso di appendere il camice al chiodo. «Ho pensato», ha spiegato Barra, «che era il momento di riposarmi e così mi sono dedicato all’insegnamento. Sono docente di psicologia generale presso la Facoltà di Scienze infermieristiche dell’lrcs San Raffaele». Adesso il neo presidente si prepara a raccogliere la “pesante” eredità di Scelli, di cui promette «di seguirne l’operato». Dovrà prima sistemare qualche cosa a partire dalle ricche consulenze esterne «che sono la cosa che mi preoccupa maggiormente.

Ma non sarà facile tagliare», ammette. Sino alle beghe interne: una fra tutte la serrata corsa al “trono” di ispettrice nazionale della Infermiere volontarie. Infine la promessa: «Stare più a via Toscana. La mia presenza all’estero sarà ridotta rispetto a Maurizio, ma non mancherò se sarà necessario». Venerdì il primo incarico quando presiederà, nella sede nazionale della Cri, un seminario internazionale sulle tematiche legate alla droga.

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