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C.R.I.: da oggi un nuovo presidente, eletto Massimo Barra

Da: “ANSA” di domenica 11 dicembre 2005

Come era nelle previsioni, Massimo Barra e’ da oggi il nuovo presidente della Croce Rossa Italiana. A formalizzare la decisione, scontata per via della candidatura unica, e’ stata l’assemblea nazionale che ha concluso poco fa le operazioni elettorali in cui ha votato il nuovo rappresentante dell’organizzazione che conta 300 mila volontari. Barra ha ricevuto 622 voti su 635 votanti. L’elezione di Barra apre un nuovo corso alla Cri. E’ il primo presidente eletto con il nuovo statuto, fara’ riferimento a nuovi vertici tutti eletti democraticamente – per la prima volta nella sua storia a partire dai comitati locali þ migliaia di volontari. Una consultazione elettorale, durata tre mesi, che ha portato al rinnovo dei vertici locali, provinciali, regionali.

Oggi si chiude definitivamente anche la fase del commissariamento straordinario della Cri, tenuto negli ultimi tre anni da Maurizio Scelli, la cui gestione ha portato alla messa a punto e all’approvazione del nuovo statuto ma ha anche sollevato polemiche per il ruolo internazionale tenuto dalla Cri nella crisi irachena. 58 anni, romano, Barra e’ da 50 anni nella Cri. E’ un medico ed esperto di tossicodipendenze; sostenitore della riduzione del danno.Nel 1976 Barra ha fondato, e tuttora dirige, Villa Maraini, nota struttura romana che cura i tossicodipendenti. E’ stato, fra l’altro, primario della Clinica Madonna del Tufo, dal 1986 al 2005; dal 1998 al 2003 e’ stato presidente di Erna, il network della Croce Rossa Europea sull’Aids. All’interno della Cri, per otto anni, e’ stato presidente nazionale dei pionieri e per 21 ispettore nazionale dei volontari del soccorso.

Mentre a Ginevra, all’interno della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, e’ stato dal 1974 al 1982 presidente della Commissione Giovani, dal 1982 al 1990 presidente della Commissione sviluppo (carica che ricopre nuovamente da poche settimane) e dall’aprile 2004 fino a un mese fa vicepresidente della stessa Federazione. Nonostante le indiscrezioni sugli aspiranti presidenti della Cri (dalla sorella di Gianni Letta, Maria Teresa, che si eþ presentata nella lista collegata al neopresidente, a Susanna Agnelli), nessuna ha pero’ veramente preso corpo. La candidatura unica di Barra e’ stata interpretata dallo stesso neopresidente come il ”segno di un processo di consenso crescente”.

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