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Barra smentisce “Repubblica”

Da: “l’Opinione” sabato 23 gennaio 2010
NESSUN ACCORDO CON L’UDEUR DI MASTELLA PER LA REGIONE LAZIO

Massimo Barra, Presidente della commissione permanente della Croce Rossa e della Croce Rossa Internazionale, vale a dire il numero uno, smentisce notizie di stampa, tra cui “La Repubblica”, di essere il primo candidato della lista Udeur di Mastella, per le regionali del Lazio. “In effetti, dice Barra al nostro giornale, Mastella mi ha chiesto di poter partecipare nella lista per le regionali del Lazio, ma io non ho inteso aderire all’invito.

Non ho interesse a fare il politico, almeno per ora. La mia missione è nella Croce Rossa, da quando avevo 8 anni, e non ho alcuna intenzione di entrare in politica”. Barra è stato “silurato” quando era Presidente della Croce Rossa Italiana, poi commissariata, perché per qualcuno della politica, il deficit era elevato. Non sapendo lorsignori, che invece, sotto la sua breve presidenza, il deficit di cassa era stato ridotto, in tre anni, di ben 40 milioni di euro. E qual è l’attuale “rosso”, del commissariamento? Tra l’altro, è bene ricordare, che il commissario è pagato lautamente, mentre l’ex Presidente non percepiva alcun emolumento. Sta di fatto che Barra è stato eletto presidente della Croce Rossa Internazionale, mentre la Croce Rossa Italiana è ancora commissariata. Strano Paese il nostro. Barra, divenuto Presidente della Croce Rossa Internazionale e della Mezza Luna, mentre da noi silurato. Altro che meritocrazia. Ed il ministro Brunetta, che ne pensa?

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