Servizi

Carabinieri e Fondazione Villa Maraini insieme per il recupero dei Tossicodipendenti

Da: “L’Osservatore Romano” di domenica 23 marzo 2003

Una dichiarazione d’intenti tra carabinieri e Fondazione Villa Maraini per la salvaguardia dei tossicodipendenti e per tentare di instradarli verso il recupero è stata raggiunta venerdì in un incontro con il direttore della fondazione Massimo Barra svoltosi presso il Comando provinciale dei carabinieri.

Barra ha illustrato la struttura ed i molteplici servizi svolti dai volontari per la cura e la riabilitazione dei tossicodipendenti, evidenziando “partico1ari aspetti che possono essere migliorati nella già proficua collaborazione con i Carabinieri”.

Barra ha approfondito con i carabinieri questioni riguardanti la condizione del tossicodipendente, in particolare in caso di arresto. Sono state poi esaminate le modalità del pronto intervento da prestarsi a un tossicodipendente in caso di overdose.

“Trattare i tossicomani in maniera non violenta e rispettosa dei diritti umani fondamentali – ha spiegato Barra – diminuisce l’aggressività ed è in grado di annullare episodi di etero ed autolesività che spesso sono solo l’esternazione di uno stato di disperazione.

Questo – ha aggiunto – va nell’interesse della collettività e dello Stato, per questo siamo onorati e felici di affiancare i carabinieri in questa strategia umanitaria”. Barra ha anche sottolineato che “già oggi a Roma ogni volta che un tossicomane è fermato per un reato, Villa Maraini è chiamata per assisterlo nel momento della crisi, tentando così di trasformare un evento negativo nell’inizio di un percorso terapeutico”.

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