Servizi

Droga: don Mazzi, no al carcere per tossicodipendenti

Da: “Vita” del 3 luglio 2002
“Occorrono strutture alternative al carcere per aiutare i tossicodipendenti”. Lo ha detto oggi Don Antonio Mazzi

“Occorrono strutture alternative al carcere per aiutare i tossicodipendenti”. Lo ha detto oggi Don Antonio Mazzi intervenuto alla tavola rotonda su ‘Droga e carcere: come uscirne?’, che si è svolta nella sede della Croce Rossa Italiana di Roma.

“Servono strutture intermedie che facciano da filtro e che siano più umane. E’ una proposta che porto avanti da anni – ha aggiunto – ma ancora senza successo. Oltretutto bisogna capire se il carcere deve veramente rieducare o serve solo a reprimere”. Don Mazzi ha inoltre riproposto il problema emergente delle nuove droghe e la necessità di garantire più fondi al volontariato che opera attraverso le comunità.

Nel corso del dibattito è stato presentato anche il volume di Massimo Barra e Antonio Leone “Ragazzi dentro”, una raccolta di lettere scritte da tossicodipendenti rinchiusi nelle carceri romane. ”Il 30% dei reclusi – ha sottolineato Barra – si trova li per motivi di droga. Eppure il carcere non è il luogo più idoneo al tossicodipendente, che è un autolesionista, perché lo mette a contatto con un circuito di persone completamente diverse e pericolose per la società”

,