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200 soccorsi l’anno

Da: “Il Giornale d’Italia” di domenica 2 giugno 2002
Sono in aumento le vittime della droga che giungono nella struttura. Ma a Villa Maraini niente contributi

Millecinquecento tossicodipendenti accolti nelle varie strutture di Villa Maraini, cinquanta tossicodipendenti salvati da overdose in un anno a Tor Bel Monaca su duecento individuati nel corso di varie operazioni di soccorso. Questi dati, fornitici da Massimo Barra, fondatore e Direttore di Villa Maraini sono indicativi del fenomeno della diffusione della droga nella nostra regione, una realtà allarmante se si pensa che si parla del solo Lazio.

Dove si colloca allora l’epicentro di questo “virus sociale”, se malgrado l’impegno delle Forze dell’Ordine e dei miliardi spesi in campagne di prevenzione il fiume droga straripa sempre più dai propri argini colpendo le fasce dei giovanissimi? Nel corso di un giro notturno compiuto tempo fa nelle strade di Ostia ci è parso palese che la diffusione del fenomeno nasce dalla dissociazione delle famiglie, dall’apertura dei nuovi mercati della droga finanziati dalla malavita dell’Est Europa, da uno Stato, che forse si trova impreparato a fronteggiare i nuovi mercanti di morte organizzati e operanti con tecnologie d’avanguardia come internet.

Nel corso d’una nostra inchiesta fatta l’anno scorso parlammo con Ezio (nome di fantasia). Lo avvicinammo davanti ad una discoteca, jeans sfrangiati, un viso da adulto navigato su un corpo d’adolescente, ci parlò della sua esperienza con l’ecstasy consumata in discoteca, poi ad occhi bassi ci raccontò di un suo amico che è rimasto debilitato per sempre a causa di una mistura di pillole e alcol.

Questa di cui siamo venuti a conoscenza è solo una delle tante tragedie quotidiane che investono la nostra città ed il suo hinterland, se come ci racconta Massimo Barra sono in costante aumento coloro che giungono a Villa Maraini vittime dell’eroina e cocaina. Una fascia di tossicodipendenti che va dai venti ai cinquant’anni.

Veniamo a sapere che non solo gli allucinogeni provocano danni, anche la marijuana, da qualcuno troppo superficialmente definita “relativamente innocente”, provoca fenomeni psicotici di gravità estrema. Come arginare quello che è senza mezzi termini un vero e proprio allarme sociale in continua crescita?
Poiché è utopistica l’idea di debellare un mercato in continua espansione, alimentato oltre che dall’Est Europeo anche dal tristemente noto “Triangolo d’Oro” orientale, il migliore antidoto rimane la prevenzione. Un argomento scottante, se come racconta Barra la stessa Villa Maraini si trova in difficoltà economiche a causa della burocrazia legata ai fondi pubblici.

Una lentezza esasperante dimostrata dal fatto che le spese sostenute da Villa Maraini nel corso del salvataggio dei duecento tossicodipendenti di Tor Bella Monaca sono rientrate dopo diciotto mesi. Situazioni insostenibili per i novanta operatori ed i sessanta volontari operanti nel settore.
Emerge così una inconfutabile realtà. Lo Stato deve fornire strutture adeguate in considerazione della nuova capacità da parte di “geni del male” di produrre in casa droghe dagli effetti devastanti.

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