Servizi

“La riforma non elimina il volontariato”

Da: “Il Tempo” di lunedì 6 settembre 1999
L’ISPETTORE BARRA: SIAMO IN 70 MILA La Cri favorevole all’abolizione della leva

TORINO – La riforma della leva non elimina il volontariato. Un giudizio positivo sulle nuove norme che regoleranno il servizio militare, è stato espresso ieri a Torino, da uno degli ispettori nazionali dei volontari della Croce Rossa, Massimo Barra. “Anche se gli obiettori di coscienza rappresentano oggi una significativa forza di lavoro – ha detto Barra – i 70 mila volontari del soccorso della Croce Rossa Italiana non sono certo spaventati dalle notizie sul futuro del servizio civile.

Ha ragione il ministro Bindi – ha aggiunto l’ispettore della Cri – così non si cancella il volontariato. Questa riforma può rilanciare un nuovo stato sociale dove il volontariato tornerà ad essere se stesso”. Un rilancio, però, ha subito sottolineato Barra che non sarebbe necessario “e lo dicono i numeri. Dieci anni fa eravamo quasi 20 mila, oggi siamo 70 mila volontari, uomini e donne con i quali lo Stato può dialogare”.

“Il nostro esercito di formichine silenziose – ha concluso Barra – non si può fermare, siamo professionisti del soccorso e per diventarlo ci vogliono sei mesi di lezioni e tirocinio pratico con una grande forza di volontà seconda a nessuno”.

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