Servizi

Croce Rossa: rischio abbandono ambulanze volontari

Da: “ANSA” – Cuneo, 9 Ottobre 1999

Un appello alle forze politiche e ai vertici della Croce Rossa affinché venga salvaguardato il servizio di ambulanze da parte dei volontari della Croce Rossa Italiana è stato lanciato questa sera dall’ ispettore nazionale del Soccorso, Massimo Barra, durante il consiglio nazionale dei Volontari della Cri che si è tenuto a Monesiglio (Cuneo) in occasione della festa di domani in valle Bormida di inaugurazione del millesimo gruppo di Vds.

Barra, ricordando alcuni recenti interventi del Ministro della Sanità, Rosy Bindi, e del presidente generale della Cri, Mariapia Garavaglia, che avrebbero affermato che la Cri “fa troppe cose” e che potrebbe abbandonare il servizio di soccorso con ambulanza, ha affermato che tale ipotesi rappresenterebbe un “autogol” per l’ intero Paese.

“I 70.000 volontari del Soccorso, dislocati in più di mille città – ha affermato Barra -, rappresentano una formidabile riserva di energia al servizio del Paese, soprattutto perché hanno il know-how della strada e sono capaci di intervenire nelle piccole e grandi difficoltà che colpiscono ogni giorno i cittadini. L’ Italia perderebbe una rete di operatori sanitari che solo nel 1999 ha assistito un milione di vittime”.

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