Servizi

“Bruceremo il vostro camper”

Da: “Ultime Notizie” di venerdì 9 luglio 1999
Torbellamonaca: A dare l'”avvertimento” forse gli spacciatori del quartiere
Minacciati i volontari che stavano assistendo due tossicomani

Stavano svolgendo il compito che li tiene impegnati, in quel quartiere, da mesi: salvare la vita a due tossicomani in overdose. “Sono arrivati quattro uomini, due donne, una ragazza, urlando: dovete andare via, dicevano, non vi dovete più far vedere o vi diamo fuoco”. E’ successo l’altra mattina a Torbellamonaca, e gli sconosciuti ce l’avevano con il camper e con i volontari della Fondazione Villa Maraini, che sono lì, in viale dell’Archeologia, tutti i giorni dalle 11 alle 16 per fornire “assistenza di strada”.

“Non ci era mai capitata una cosa del genere – dice il dottor Massimo Barra, direttore della fondazione – Neppure a Termini, dove siamo tutte le notti e dove i “tossici” possono dare più grattacapi. Ma, ovviamente, non ce ne andremo”. Il servizio funziona nel quar-tiere dall’ottobre scorso. E ha permesso di scoprire un “modello” nuovo di tossicodipendenti: “Alla stazione Termini – dice ancora Barra – sono sbandati, senza casa, sono prostitute ed extracomunitari.

A Torbella arrivano al nostro camper in auto, molti hanno un lavoro regolare, una casa, una famiglia alle spalle. In nove mesi abbiamo distribuito più di cinquemila siringhe in cambio di quelle usate, abbiamo fornito a ottomila persone informazioni, abbiamo messo un centinaio di ragazze e ragazzi in contatto con i servizi territoriali o i centro di accoglienza. Abbiamo salvato la vita a una trentina di tossici in overdose. Ma tutto questo a qualcuno non piace”.

I “qualcuno” sono probabilmente gli spacciatori, numerosissimi nella zona, che pensano di vedersi sfuggire i clienti. “Il camper dà fastidio – dice ancora Barra – perché aiuta chi è in difficoltà. Preoccupa l’apparente scarsa sensibilità della gente del quartiere. Ma questo lo verificheremo: la prossima settimana ci presenteremo più numerosi per una manifestazione nella quale chiederemo solidarietà, e vedremo. Intanto il camper continuerà a essere presente”.

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