Servizi

Villa Maraini, liberalizzare i servizi

Da: “ANSA” Roma 8 febbraio 2012
LETTERA APERTA MASSIMO BARRA, BASTA SLOGAN SU QUESTO DRAMMA

La violenza urbana a Roma è in crescita, e dietro c’è sempre la droga. La politica pero’ “sinora non ne ha tratto le dovute conseguenze ed il fenomeno resta ignorato, quasi rimosso da quanti non sanno andare oltre i soliti slogan”. È il duro atto d’accusa di Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini – una delle maggiori realtà private nel trattamento dei tossicodipendenti a livello romano e nazionale – che lancia una provocazione al Governo: inserire tra le liberalizzazioni anche quella dei centri antidroga. “Per combattere la droga – dice Barra in una lettera aperta – bisogna incontrare, conoscere, curare tutti i tossicomani. Che fa invece la Regione Lazio? bandi pubblici per fare ‘progetti’ antidroga da mettere a concorso con altri ‘progetti antidrogà.

Sempre a titolo ‘sperimentalè. Nessuno dei servizi cosi’ sperimentati è stato portato a regime dal 1999 ad oggi”. “E il Comune di Roma che fa? Un altro bel bando pubblico per fare altri ‘progetti’, e nel frattempo proroga ripetutamente per un mese i servizi esistenti”. Regione e Comune, aggiunge Barra, “continuano a produrre e a far produrre quintali di inutili pezzi di carta con un costo rilevante per la collettività, come se da un pezzo di carta si possa capire chi è capace di curare i drogati e chi invece è solo bravo a scrivere ‘progetti’ per dare posti di lavoro agli amici di chi in quel momento governa”. “Tra le lodevoli liberalizzazioni di Monti ne manca una: liberalizzare i centri antidroga, metterli in sana concorrenza, privilegiare i più efficienti e i più economici, facilitare l’accesso dei tossicomani alle terapie. la cura e la vita di un tossicomane sono importanti almeno quanto un taxi” conclude.

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