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Una reale partecipazione

Da: “1864” Rivista della Croce Rossa Italiana bimestrale n. 4 ottobre 1998 – Roma.

Una giornata all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso i più deboli. E’ stata proprio così, interamente dedicata al “sociale”, la seconda giornata italiana dei sovrani del Belgio, giunti a Roma il 12 maggio. La regina Paola, impegnando diverse ore, ha visitato la comunità semiresidenziale per tossicodipendenti Villa Maraini, poi La Comunità di Sant’Egidio in Trastevere e infine la sede romana di Telefono Azzurro.

La prima tappa è stata proprio Villa Maraini. Una visita di circa un’ora a contatto con una delle realtà più disperate e complesse, quella di chi ogni momento combatte contro la droga. La regina del Belgio ha visitato tutti i locali, fatto domande, incontrato gli ospiti e gli operatori.
E tra una frase in dialetto e un minimo di incertezza numerosi tossicodipendenti hanno raccontato all’illustre ospite che cosa è un’overdose, come si tenta di uscire dalla spirale della droga e soprattutto cosa si sogna di poter fare una volta “liberi”.

Ad accogliere Paola del Belgio a Villa Maraini sono stati Massimo Barra, fondatore della Comunità, e Mariapia Garavaglia, Presidente Generale della Croce Rossa Italiana sotto la cui egida, oltre vent’anni fa, fu realizzato il primo nucleo dell’attuale struttura costituita in Fondazione.

Barra, oltre un formale indirizzo di saluto, ha spiegato alla sovrana la curiosità e l’entusiasmo degli ospiti. “E’ la prima esponente di una famiglia reale in visita qui” – ha detto – “e la sua presenza legittima ancora di più la nostra attività di frontiera e non redentorista”.

Nella parte ufficiale della visita c’è Stata l’inaugurazione del nuovo camper (un mezzo che ogni notte Sosta presso la Stazione Termini offrendo supporto ai tossicodipendenti che frequentano la zona; dal primo soccorso alla distribuzione di siringhe nuove in cambio di quelle usate, eccetera).

Per il taglio del nastro inaugurale, a porgere le forbici alla regina Paola è stata Cinzia Merlonghi, l’ex tossicodipendente e ora volontaria della Cri, graziata (doveva scontare una pena residua per vecchi reati legati alla sua condizione di drogata) dal Presidente Oscar Luigi Scalfaro proprio per il suo tenace impegno antidroga.

C’è stato il tempo anche per un breve discorso di Barra e del Presidente Garavaglia. Quest’ultima ha ricordato come siano tante le sfide che la società pone oggi a chi si impegna nel sociale ed ha sottolineato come la Croce Rossa sia sempre in prima linea nelle “tante guerre quotidiane che ci affliggono, cioè i conflitti sociali”.

Infine i ragazzi di Villa Maraini hanno donato alla regina Paola un bonsai, “simbolo della ricerca per la lotta all’Aids ma anche una pianta delicata, che per crescere ha bisogno di cure e pazienza. Come un tossicodipendente”.

Tra impegno sociale e ufficialità della loro breve visita romana, i reali del Belgio hanno pensato, con discrezione, anche alla Campania sconvolta dall’alluvione. Il Presidente Garavaglia li ha ringraziati per aver dato un aiuto concreto e immediato: all’-aeroporto napoletano di Capodichino, infatti, è giunto un aereo militare belga carico di latte in polvere, biscotti, magliette per bambini, coperte e lenzuola.

Un segno tangibile, insomma, di solidarietà concreta e attenta ai bisogni effettivi provocati dall’emergenza.

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