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Sanità: Villa Maraini senza fondi chiude il 28 febbraio

Da: “ANSA” del 20 febbraio 1997 – Roma.

Il canile municipale di Roma “ha un budget annuale fisso, mentre Villa Maraini, che assiste da 20 anni tossicodipendenti, il 28 febbraio prossimo chiuderà perché non ha una convenzione con la Regione Lazio, con la Azienda sanitaria locale RM-D, né con il Comune di Roma”. Lo ha sostenuto oggi pomeriggio il direttore della Fondazione Villa Maraini, Massimo Barra, durante la manifestazione organizzata in piazza del Campidoglio per “protestare contro il silenzio e l’indifferenza mostrata dagli enti locali verso i problemi dei tossicodipendenti”.

All’incontro hanno partecipato con striscioni e cartelli secondo gli organizzatori oltre 300 giovani con i loro parenti (circa 120 persone per le forze dell’ordine). “Paghiamo la nostra indipendenza ed il fatto di non portare voti – ha detto Barra – ma consideriamo un successo terapeutico aver portato in piazza tanti ragazzi che chiedono solo il rispetto del loro diritto alla vita, alla speranza ed a farsi aiutare per uscire dalla droga”.

Barra ha aggiunto: “Fino ad oggi siamo vissuti con finanziamenti straordinari ma ora i fondi sono finiti e non siamo più in grado di curare i 1.150 giovani che attualmente frequentano i nostri servizi di riduzione del danno e disintossicazione”. Villa Maraini, fondata nel 1976, ha assistito complessivamente 25mila tossicodipendenti con le loro famiglie salvando, dal 1992, 700 ragazzi in overdose.

“L’ultimo lo abbiamo soccorso ieri sera in un bar della stazione Termini – ha ricordato uno degli operatori dell’unità di strada impegnata con un camper nelle zone più a rischio di Roma – e grazie ad alcuni farmaci siamo riusciti a salvarlo”. “Da un anno e mezzo mi sto disintossicando – ha detto Adriano, 33 anni, tossicodipende da oltre 10 siamo delusi ed indignati con le istituzioni locali perché ignorano che a Villa Maraini tanti giovani lottano per vivere”.

“Dateci la possibilità di cambiare la nostra vita” è riportato su un cartello, affiancato da uno striscione con su scritto; “Villa Maraini: 20 anni di fatti, il Campidoglio 20 anni di ritardi”. All’incontro, al quale hanno partecipato tra gli altri il senatore Paolo Cento (Verdi) e il vicepresidente della commissione regionale sanità Tommaso Luzzi (An), l’ assessore comunale ai servizi sociali Amedeo Piva, ha espresso solidarietà ai manifestanti e ha auspicato una rapida soluzione dei problemi finanziari della Fondazione.

Lunedì prossimo, 24 febbraio, è previsto un incontro tra l’assessore regionale alla sanità, Lionello Cosentino, i vertici di Villa Maraini, della Asl Rm-D e del Comune di Roma, perché secondo Piva “Roma ha bisogno di Villa Maraini”.

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