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“Non abbiamo bisogno delle forze dell’ordine la Croce Rossa si protegge con il suo emblema”

Da: “la Repubblica” Roma 18 luglio 2008
Parla il presidente Massimo Barra che ha chiesto e ottenuto la gestione dell’operazione

«I CARABINIERI? Noi non ne abbiamo bisogno. La Croce Rossa si protegge con il suo emblema. Chiederò alle forze dell’ordine di non intervenire». Massimo Barra è il presidente della Croce Rossa italiana. E’ stato lui a chiedere e a ottenere a Roma la gestione dell’operazione da parte dell’associazione umanitaria, che ora sta partendo con 10.000 moduli stampati.

Presidente, perché non vuole l’assistenza delle forze dell’ordine?
«Perché il nostro non è un intervento repressivo, ma serve per creare ponti. Andiamo in contro a queste persone con un fiore».

Roma è l’unica città che si avvale della Croce Rossa per il censimento. Milano e Napoli hanno scelto modalità diverse.
«Milano e Napoli sono partite troppo presto e senza la necessaria riflessione. Ne riparliamo dopo il 15 ottobre, data in cui si concluderà il censimento».

Come è nata l’idea di coinvolgere la Croce Rossa
«Da una mia lettera al ministro dell’Interno Maroni in cui chiedevo di allestire una postazione Cri per ogni grande insediamento rom. Esperienza già avviata con successo a Torino. Maroni mi ha convocato e ha accettato di inserire questa possibilità nel decreto. Poi il ruolo del prefetto Carlo Mosca è stato decisivo.Quello di Roma potrebbe essere un modello da proporre».

Se troverete qualcuno senza documenti gli prenderete le impronte?
«No, non prenderemo le impronte. Ci limiteremo a raccogliere le sue attestazioni».

Che fine farà il materiale raccolto?
«Rimarrà presso la Croce Rossa. Questo non toglie che, dove lo riterrà opportuno, la magistratura potrà sequestrare i moduli e la giustizia farà il suo corso».

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