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Immigrazione: Barra, C.R.I. rivendica libero accesso a migranti

Da: “ANSA”; “Adnkronos”; “AGI”; “Apc”: Roma 12 dicembre 2007

“La Croce Rossa italiana rivendica il diritto-dovere di avere libero accesso a tutti i migranti, indipendentemente dal loro status. Il che vuol dire poter curare i clandestini senza avere conseguenze negative”. Lo ha detto il presidente nazionale della Cri, Massimo Barra, parlando con i giornalisti a margine della presentazione del calendario 2008 del Corpo delle Infermiere volontarie. Secondo Barra la “principale sfida” di questi anni è costituita proprio dall’immigrazione: “ci sono milioni di persone in condizioni difficilissime. E’ una vera emergenza, non solo nel bacino del mediterraneo, ma anche in Asia e in Africa”.

“Noi, in quanto associazione umanitaria – ha spiegato Barra – rivendichiamo il libero acceso ai clandestini, nel rispetto di tutti. Siamo già a Lampedusa, dove ci occupiamo di minori e di donne quando ci sono gli sbarchi, cercando di umanizzare un approccio che a volte tanto umano non è. La clandestinità -ha concluso – non è un aspetto che ci può interessare, perché siamo guidati dal principio di imparzialità”.

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