Servizi

Eroina killer al Tuscolano: sette morti per overdose

Da: “Mattina”: inserto dell’Unità di domenica 21 settembre 1997 – Roma.
Droga, una settimana nera: tre vittime solo ieri. Massimo Barra: “Una partita troppo pura”

In una settimana a Roma si sono registrate ben sette morti per overdose, portando a 73 il numero delle vittime dall’inizio dell’anno. A rendere più inquietante il bilancio è il fatto che tutti gli ultimi decessi si sono verificati nella stessa zona della città, l’area est della capitale, in cui grandi arterie, come via Casilina e via Prenestina, delimitano popolosi quartieri periferici: dal Tuscolano a Centocelle, dall’Alessandrino a Torre Spaccata.

Le ultime tre morti risalgono a ieri. Alle 12.30, in via Aufidio, al Tuscolano, una cittadina tunisina di 33 anni è stata colta da malore e, davanti agli occhi dei passanti, si è accasciata a terra. Quando sono giunti gli agenti del commissariato Casilino, la donna era già morta. La stessa sorte è toccata, mezz’ora dopo, a un ragazzo di 25 anni.

Una segnalazione al 113 ha avvertito che in via Atteone c’era un uomo a terra. Sul posto è stata inviata un’ambulanza. Accanto al giovane è stata trovata una siringa. Il ragazzo è morto durante il trasporto alla clinica Villa Irma. L’ultima vittima della giornata è un uomo di 30 anni. L’allarme è stato dato da un bar di viale Alessandrino.

I medici del Pic sono intervenuti ma il giovane era già morto. Il cadavere è stato trasportato al policlinico Casilino. Gli inquirenti hanno ipotizzato che la concentrazione di casi di overdose nella stessa zona della città sia dovuta alla circolazione di una partita di droga tagliata male. Dello stesso parere è Massimo Barra, fondatore di “Villa Maraini”. “Le morti per overdose – spiega Barra – avvengono sempre così, a grappolo. La spiegazione è molto semplice.

Quasi sempre la causa è una partita di eroina “troppo buona”, eroina pura che ha un effetto doppio, triplo di quello della sostanza che di solito viene assunta. Sono partite impazzite, sfuggite al controllo di chi spaccia.

E’ un fenomeno che avviene di solito d’estate quando il traffico è meno organizzato”. “Villa Maraini” ha istituito da tempo un numero di emergenza, attivo 24 ore su 24. è il numero 5587777. Come intervenite nei casi di overdose? “Riceviamo di media – risponde Barra – due telefonate al giorno di persone in overdose.

Alcune volte riusciamo a salvare loro la vita. I nostri operatori somministrano ai tossicodipendenti il “Narcan”, un farmaco che spesso è quasi miracoloso per chi è in overdose. è una sostanza che anche gli operatori del 118 dovrebbero utilizzare”.

La zona della città in cui in questa settimana si sono concentrati tutti questi casi è un’area particolarmente a rischio? “Non esistono zone a rischio – continua il fondatore di “Villa Maraini” – i casi di overdose sono assolutamente casuali. Partite impazzite possono finire ovunque”.

,