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E Villa Maraini non chiuderà

Da: “Corriere della Sera” di martedì 25 febbraio 1997 – Roma.
DROGA, PROMESSE DELLA REGIONE

Proseguirà fino al 15 marzo l’assistenza socio sanitaria per tossicodipendenti di Villa Maraini. Lo ha annunciato il promotore della fondazione, Massimo Barra, dopo gli allarmi su un’imminente chiusura (28 marzo la data prevista) dovuta alla mancanza di finanziamenti.

Ieri Barra ha avuto un incontro con l’assessore alla Sanità della Regione Lionello Cosentino e con quello alle Politiche sociali del Campidoglio Amedeo Piva. “Siamo soddisfatti – ha detto Barra -. Per dimostrare che apprezziamo gli sforzi di Regione e Comune, fino a metà marzo continueremo ad assicurare l’assistenza, la riduzione del danno e la disintossicazione dei ragazzi.

Ma i problemi finanziari restano. Finora abbiamo ricevuto solo promesse e così non si può andare avanti. Ogni anno corriamo il pericolo di interrompere il lavoro e in questa situazione di incertezza non possiamo fare programmi a lungo termine”.

Secondo i dati dell’osservatorio epidemiologico, Villa Maraini, che oltre al centro, ospitato in un edificio della Croce Rossa Italiana, gestisce il camper della stazione Termini, dal ’76 ad oggi ha assistito il più alto numero di tossicodipendenti di tutti gli enti pubblici e privati del Lazio. Inoltre, in vent’anni sono stati curati circa 25 mila giovani.

“Per sopravvivere senza patemi avremmo bisogno di due miliardi e mezzo l’anno – sostiene Barra -. Ma non abbiamo la garanzia di nessun tipo di convenzione con la Regione”. Cosentino si è impegnato a dare continuità e solidità agli stanziamenti: “E’ vero, finora abbiamo fatto ricorso a fondi straordinari.
Cercheremo di risolvere questo problema che riguarda tutti gli enti ausiliari che integrano la loro funzione con quella delle strutture pubbliche”. La legge 135 per la lotta contro l’Aids ha assegnato al Lazio 9 miliardi: a Villa Maraini, dal ’93 al ’96, sono andati oltre due miliardi e 800 milioni.

La presidenza del Consiglio ha assegnato al Lazio altri tredici miliardi per il ’96. Di questi, sette andranno a Roma. “Ma si tratta di somme ancora virtuali – dice Cosentino. – Aspettiamo che il decreto legge venga convertito. Inoltre il consiglio regionale qualche mese fa ha approvato le linee guida per la riduzione del danno, ma sono ancora sprovviste dei relativi finanziamenti”.

Per sollecitare l’intervento delle amministrazioni, giovedì scorso gli operatori di Villa Maraini hanno manifestato in piazza del Campidoglio.

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