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Barra, governi assicurino libertà azione a Croce Rossa

Da: “AGI.it” Ginevra 1 dicembre 2011

Liberta’ di movimento “indiscriminata” per poter assistere i migranti in tutti i Paesi del mondo. E’ questa, secondo Massimo Barra, la priorita’ per la Croce Rossa e la Mezzaluna rossa internazionali, di cui e’ appena stato rieletto membro della Commissione permanente. “Il tema dell’immigrazione – dice Barra – e’ caldo in tutto il mondo e ribadiamo l’appello ai governi perche’ consentano ai nostri volontari di potersi muovere senza limitazioni in modo da poter intervenire con tempestivita’”. Barra afferma che, spesso, il lavoro della Croce rossa viene ostacolato. “Noi invece ribadiamo – dice il presidente – che dobbiamo poter assistere i migranti, che sono circa 200 milioni in tutto il pianeta, a prescindere dallo loro status politico e civile. E dunque anche quando sono detenuti o clandestini”.

Barra ringrazia il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, per l’apprezzamento espresso in merito alla conferma dell’incarico per altri quattro anni e sottolinea l’importanza della Croce rossa italiana. “Si tratta di una delle istituzioni piu’ antiche del Paese e impegna 150mila volontari. Il mio auspicio e’ che gli organismi pubblici italiani sappiano accompagnare e favorire il necessario processo di rinnovamento”. I volontari delle varie articolazioni mondiali della Croce rossa sono 13 milioni, ricorda Barra,con un valore economico, in termini di servizio,di circa 6 miliardi di dollari all’anno. “I volontari – dice ancora il presidente – svolgono una funzione delicata e a volte pagano un prezzo molto alto. Durante il conflitto libico, sono 5 i volontari della Mezzaluna rossa locale che hanno perso la vita nel corso di scontri a fuoco”

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