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Una difesa in più per i sieropositivi

Da: “Il Messaggero” di giovedì 5 settembre 1996 – Roma.
La Croce Rossa mette a disposizione una nuova analisi

Una speranza per i sieropositivi arriva dalla Croce Rossa Italiana. Si chiama Prc, ovvero l’esame della carica virale che si può effettuare presso il laboratorio centrale della Cri di Roma. Un’ulteriore arma di lotta alla Hiv. Che consente di monitorare con precisione gli effetti delle medicine somministrate al malato, misurando la carica virale, che tanto più diminuisce tanto più aumenta il tempo di sopravvivenza.

“Tenendo sotto controllo ogni singola situazione – spiega Maria Pia Garavaglia, commissario straordinario della Croce Rossa – si usano le terapie giuste a seconda dello stadio di infezione. Fino a raggiungere per ogni paziente quella idonea”. Niente miracoli però.

Dall’Aids ancora non si guarisce, ma ci sono ragionevoli possibilità di restare in vita a lungo. “Sarebbe un grande risultato cronicizzare la malattia – spiega Massimo Barra – e con questo esame è possibile. Negli Usa da tempo questa analisi è diffusa, perché considerata un test importante per contrastare la malattia.

In Italia no, basti pensare che a Roma dall’inizio dell’anno a oggi sono state fatte solo 150 analisi della carica virale” Il motivo? I costi elevati. Questa analisi è ancora troppo costosa (circa 400.000) per cui non è accessibile a tutti, è inoltre necessario ripeterla più volte l’anno.

Però i ricercatori sostengono che il test sulla carica virale può ridurre i costi di questa malattia sulla sanità nazionale. Perché centra la cura precisa, evitando inutili sprechi in medicine e degenze. Per questo la Cri ha deciso di effettuare il test nel proprio laboratorio centrale, anche come stimolo agli altri ospedali.

L’analisi sarà offerta dietro rimborso a tutti gli ospedali e le Usl che ne faranno richiesta, e sarà effettuata gratuitamente ai pazienti dell’unità Hiv di Villa Maraini.

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