Servizi

Un motivo per smettere

Da: “Erasmo” bimestrale della C.R.I. Anno 6 – N¡ 32 luglio/agosto 1994

Nel trattamento degli stati di tossicodipendenza, ancora troppo spesso da parte degli organi preposti alla programmazione degli interventi, dai mass media e dall’opinione pubblica, si sente citare come unica risposta valida quella che passa dalla comunità residenziale, la sola che garantisca quello che Massimo Barra chiama il “prodotto finito” (leggi “guarito”).

Affermando ciò si sottovaluta che solamente il soggetto motivato è in grado di affrontare il percorso terapeutico previsto da qualsiasi programma impegnativo, come è anche quello che prevede un regime residenziale, e che questa motivazione si acquisisce solamente dopo anni di tossicodipendenza.
” Questa citazione è tratta dall’ottavo Quaderno della Fondazione Villa Maraini dal titolo “Villa Maraini nel 1994 il nostro metodo di intervento sulle tossicodipendenze” e chiarisce con straordinaria lucidità il principale ambito di intervento nonchè la filosofia all’interno della quale si muove la Fondazione stessa.

Prima di entrare in una comunità terapeutica, il tossicodipendente deve essere motivato a prendere questa decisione. Ecco perché lo slogan di Villa Maraini è: “Dai a chi si droga un motivo per smettere”. E’ questo il principale obiettivo della Fondazione: stimolare nel tossicodipendente la ricerca di motivazioni a guarire.

Di ciò che c’è prima della Comunità terapeutica se ne parla poco perché si tratta di un lavoro faticoso e spesso frustrante. Il lavoro inizia con la “presa in carico” del soggetto, un termine che sembra freddo e burocratico, ma che in realtà ha un significato assai impegnativo: significa che da quel momento c’è qualcuno che si assume l’incarico morale e materiale di prendersi cura di te, nel caso anche oltre la guarigione.

Nasce in questo modo “un rapporto terapeutico tra l’operatore e l’utente che si svilupperà poi negli anni con tempi e modi diversi da soggetto a soggetto e da momento a momento nello stesso soggetto”. Questa molteplicità di interventi che offre Villa Maraini è un’altra delle sue caratteristiche fondamentali. Scrive Massimo Barra nell’introduzione al libro che “è la terapia che deve adattarsi al soggetto e non viceversa”.

Ed è questa un’altra differenziazione tra la Fondazione e le varie comunità terapeutiche residenziali che, per ragioni strutturali, non possono che proporre una terapia standardizzata.

La Fondazione Maraini si articola quindi in diversi settori:
Centro diurno di orientamento e servizi
servizio sanitario
servizio psicologico
servizio famiglie
servizio sociale
telefono in aiuto
centro di orientamento e consulenza
servizio di intervento domiciliare
progr. terapeutico “Comunità aperta”
unità di strada
unità mobile
unità fissa consultoriale
unità itineranti
Comunità terapeutica semiresidenziale
Progetto Carcere
Documentazione e attività didattiche
Unità HIV
Cooperativa di Lavoro
Associazione genitori ed amici.

Da questo schema emerge chiaramente una capacità di intervento praticamente a 360 gradi dove al tossicodipendente viene offerta, in maniera completamente gratuita, una pluralità di servizi che personalizza l’approccio al suo problema del momento.

Di particolare interesse due settori, le Unità di strada ed il Progetto Carcere nelle quali non si attende che il tossicodipendente si rechi in terapia ma lo si va a cercare nei luoghi dove è presumibile che si trovi. Altri due settori che meritano attenzione sono il Servizio famiglie del Centro Diurno e l’Associazione genitori ed amici, dove la famiglia, intesa come l’ambiente che abitualmente circonda il tossicodipendente, viene coinvolta nella terapia o viene essa stessa aiutata a affrontare correttamente il problema.

Naturalmente questi sono solo alcuni accenni il cui unico scopo è far conoscere la complessità di questa realtà fondata da persone che provenivano in gran parte dalla CRI e che quindi hanno trasfuso in questa fondazione gli ideali ed i principi oltre che l’esperienza di Croce Rossa. Siamo sicuri, quindi, che questo volume possa interessare molti dei nostri lettori e, in primo luogo, tutti coloro che operano a vario titolo sui problemi della tossicodipendenza.

Chiunque fosse interessato a questo o agli altri Quaderni della Fondazione Villa Maraini, può rivolgersi alla Cooperativa “Villa Maraini” Via B. Ramazzini, 31 00151 Roma tel. e fax: 06/65753058.

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