Servizi

Un concreto aiuto per i tossicodipendenti

Da: “CapitoliuM” Rivista della Città Metropolitana Anno II n.10 Ottobre 1993
Programma di interventi della Provincia

Con un particolareggiato piano di interventi su tutto il territorio di competenza ed un impegno di spesa di 300 milioni, l’Amministrazione Provinciale di Roma ha reso concretamente operativo il progetto speciale, da tempo allo studio degli esperti, in materia di politica della droga. Decisivo é stato il contributo dell’assessore alle politiche della solidarietà Massimo Barra che, a pochissimi mesi dal conferimento dell’incarico, é riuscito, grazie all’esperienza maturata negli anni, in questa materia, a rendere attuabili progetti da tempo sul tavolo degli operatori della Provincia di Roma, in particolare del consigliere Vanna Barenghi che si é fattivamente adoperata per un intervento della Provincia.

Particolarmente indicativi sono gli obiettivi che l’iniziativa si ripropone e che sono stati fissati nella delibera presentata in Consiglio provinciale:
1) Recisione del legame fra tossicodipendenze, devianze e criminalità;
2) Misure di contenimento del contagio AIDS;
3) Contatto con il maggior numero possibile di tossicodipendenti;
4) Corretta informazione scientifica; Come si evince sono stati presi in considerazione tutti quanti gli aspetti del problema, tenendo conto non soltanto del fenomeno in sé ma anche di tutti gli aspetti collaterali ad esso legati. Il piano degli interventi, quanto mai ambizioso ed articolato, é stato concertato in diversi punti in maniera da non trascurare nessuno dei tanti problemi legati alla tossicodipendenza, creando così le basi per un miglioramento dell’attuale drammatica situazione. Certamente il piano della Provincia non sarà la panacea che con un colpo di bacchetta magica risolverà ogni cosa ma certamente darˆ al problema droga nella nostra regione quella scossa anche culturale attesa da troppo tempo.

ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO

Il primo obiettivo della Provincia é quello di fungere da Ente di coordinamento fra tutte le forze attive che agiscono sul territorio, in modo da creare un razionale servizio ed un armonico utilizzo delle risorse. La strada da seguire è perciò quella della concertazione di un comune tavolo di lavoro permanente che coinvolga le realtà pubbliche e private che si occupano del problema droga. Le altre strutture saranno coinvolte mediante conferenze programmatiche che verranno organizzate periodicamente.
Sull’educazione sanitaria nelle scuole il cui obiettivo sarà quello della prevenzione del disagio giovanile nel contesto sociale, nella famiglia, nel mondo della scuola e del lavoro. Saranno realizzati anche strumenti informativi e di prevenzione contro l’AIDS.

UTILIZZAZIONE DELLE SEDI SCOLASTICHE 
PER LA REALIZZAZIONE DI PUNTI D’AGGREGAZIONE GIOVANILE.

La Provincia si sta muovendo concretamente per sollecitare le autorità scolastiche per rendere possibile l’utilizzo delle strutture fuori dall’orario delle lezione con la realizzazione di attività extracurriculari, al fine di creare dei punti aggregativi costruttivi, soprattutto in quelle zone urbane ed extraurbane ad alto rischio, coinvolgendo le associazioni del volontariato.

PROGETTO D’UNITA’ DI STRADA INTEGRATA

Si tratta di un ambizioso ed articolato progetto che prevede la completa integrazione fra strutture pubbliche e private epersegue un duplice obiettivo:
1) contenimento del danno derivato dall’uso di sostanze stupefacenti;
2) presa di contatto con il vasto mondo sommerso dei tossicodipendenti mai accostatisi prima a servizi. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con la Regione Lazio e le UU.SS.LL. interessate ed alcuni enti ausiliari (Villa Maraini, Parsec etc.etc.).
L’intera iniziativa sarà resa operativa e coordinata da un gruppo di esperti appositamente costituito da rappresentanti di tutti gli enti coinvolti ed avrà il compito di supportare gli operatori impegnati nelle Unità Mobili e nel Centro di accoglienza. Nel contesto di questo progetto la Provincia potrà concedere in comodato ad Enti Ausiliari riconosciuti dalla Regione Lazio, per la costruzione dei centri accoglienza, immobili di proprietˆ dell’Amministrazione Provinciale attualmente in disuso e non utilizzati per altri fini istituzionali, con il vincolo da parte degli Enti affidatari di provvedere, a loro spese, ai lavori di ristrutturazione eventualmente necessari ed alla manutenzione.

INTERVENTI NEGLI ISTITUTI DI PENA 
IN FAVORE DEI DETENUTI TOSSICODIPENDENTI

In stretta collaborazione con il dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e con le direzioni degli istituti di pena. La Provincia ha studiato una particolare serie d’interventi nelle carceri in cui si stanno già svolgendo gruppi di terapia ogni settimana. (Segue alla pagina successiva >>)

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