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Stupefacenti: a Roma esperimento morfina fallito in Anni 80

Da: “ANSA” – Roma, 12 settembre 1996

A Roma e in altre strutture italiane, la morfina, come “farmaco alternativo” alla eroina è stata già “largamente sperimentata” negli anni Ottanta e poi abbandonata “perché assolutamente dannosa e non efficace nella riduzione del danno per i tossicodipendenti”. Ad affermarlo è stato oggi Massimo Barra, presidente della Fondazione Villa Maraini, una delle più importanti comunità per il recupero dei tossicodipendenti della capitale.

“La realtà – ha spiegato Barra – è che prima di tutto bisogna chiarire un equivoco: la morfina è in pratica la stessa cosa dell’ eroina, tanto che quest’ultima è stata inventata a suo tempo proprio per darla ai morfinomani. La differenza è una sola: l’eroina è un po’ più forte perché è “D-acetil morfina”, ovvero una morfina alla quale sono aggiunti acetili, sostanze che facilitano il passaggio nel cervello”. “Quell’ esperimento – ha continuato Barra – fallì perché ci si accorse che non era possibile curare il danno con lo stesso prodotto che lo aveva causato.

La morfina crea piacere e quindi dipendenza, una dipendenza che diventa sempre più forte e alla fine è incontrollabile. Per di più si inietta in vena e non distoglie dal desiderio di “bucarsi”. “Proprio quella sperimentazione, ha detto Barra, “dimostrò che l’unico farmaco realmente alternativo ed efficace è il metadone, che è una sostanza agonista degli oppiacei, ovvero si attacca agli stessi recettori”.

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