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Problemi in vista per Villa Maraini – Lo ha deciso la Usl Rm D

Da: “Momento Sera” del 2 marzo 1995
La Fondazione potrebbe perdere medici e psicologi

LA Fondazione Villa Maraini annuncia battaglia dopo l’ordine da parte della Usl Rm D di trasferire dalla fondazione alcuni soci tra medici e psichiatri. Il trasferimento a detta di Massimo Barra, presidente del centro per tossicodipendenti, comporterebbe la chiusura del laboratorio all’interno di Villa Maraini che attualmente segue cento tossicodipendenti con una terapia particolare.

“Le sei persone che secondo la Usl Rm D non potranno più partecipare alle attivitˆ di Villa Maraini dal primo marzo – ha detto Barra -s ono coloro che insieme a me fondarono il centro nel 1976 e che in un secondo momento vennero assorbite dalla Usl. Il trasferimento delle sei persone comprometterebbe in maniera gravissima le attività che abbiamo creato fino ad oggi e provocherebbe disagi forse irreversibili alle centinaia di persone che sono state affidate al nostro centro”.

La Usl Rm D, secondo Massimo Barra, avrebbe ordinato tra l’altro di restituire ai Sert di competenza territoriale l’utenza che fino ad oggi ha seguito la Fondazione. “L’utenza della quale si parla – ha spiegato il direttore di Villa Maraini – è rappresentata da uomini e donne tossicodipendenti, che non ricevevano adeguata assistenza dai propri Sert e che si sono rivolti al nostro centro”.

Barra ha ricordato che da diciannove anni Villa Maraini svolge un servizio pubblico senza alcun fine di lucro nonostante le mancanze e le incapacità degli enti preposti. “Siamo l’unica struttura italiana – ha detto – che integra l’intervento sanitario e quello sociopsicologico con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il compito degli operatori della Fondazione è impegnativo, difficile e fondato sul volontariato.

E incredibile che per un mero fatto burocratico si costringa la Fondazione a snaturare le sue strategie d’intervento, all’avanguardia mondiale in tema di tossicodipendenza. tentando di ridimensionaria strangolandola economicamente”.

“Villa Maraini – ha concluso Barra – non è mai piaciuta a nessuno e la determinazione con cui si muove la direzione sanitaria della Usl sembra non lasciare alcun margine di trattativa, nonostante la Fondazione si sia dichiarata più volte disponibile a chiarire la sua situazione in maniera definitiva. Ma la Usl Rm D non ha mai mandato alcuna risposta”.

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