Servizi

Mori scrive ai tossicomani

Lettera dell’assessore alla Sanità a chi si trova in cura nelle strutture pubbliche
“Collaborate con noi a riorganizzare i Sat”

Se i servizi di assistenza per i tossicodipendenti non funzionano come dovrebbero, perché non chiedere anche a loro, ai diretti interessati, di collaborare con i loro consigli alla necessaria ristrutturazione? L’idea è venuta all’assessore alla Sanità del Comune. Gabriele Mori ha scritto una lettera a tutte le persone in terapia nei servizi pubblici per le tossicodipendenze della città, chiedendo la loro collaborazione per ristrutturare e potenziare l’attività dei Sat.

Chi sarà disponibile potrà scrivere o telefonare o chiedere un colloquio con l’assessore o con il consulente comunale per le tossicodipendenze, Massimo Barra. “Abbiamo capito – ha dichiarato Barra – che il primo passo per rimediare alle molte carenze dei Sat romani è proprio nella collaborazione tra amministratori, operatori e utenti, sino ad oggi divisi da continue conflittualità”.

Per questo chi avrà voglia di partecipare fattivamente al progetto è anche invitato a far parte dei gruppi di lavoro organizzati con gli operatori sui temi dei diritti e doveri dei tossicomani in terapia e della verifica della qualità e dell’efficienza dei servizi. Per farlo basterà rivolgersi agli operatori del “telefono in aiuto” (il numero è il 53.11.507), da quattro anni attivo 24 ore su 24, comunicando la propria intenzione di aderire all’iniziativa.

“Le cose devono cambiare – ha concluso Barra – tutti i Sat devono diventare ugualmente accoglienti ed efficienti. E la collaborazione con gli utenti servirà anche a questo: fra qualche mese tutti quei servizi che non funzioneranno come devono, verranno chiusi”.

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