Servizi

La droga non va in ferie

Da: “Il Tempo” del 14 agosto 1993
Appello della Provincia alle strutture che si occupano dei tossicodipendenti

LE STRUTTURE pubbliche impegnate sul fronte della droga non possono chiudere per ferie. Questo il senso di un intervento della Provincia che ieri, per bocca del neo assessore alla Solidarietà Massimo Barra, ha preso posizione contro la tendenza al disimpegno estivo, soprattutto intorno a ferragosto, nei servizi delle Usl che si occupano dei tossicodipendenti.

“Le strutture non possono e non debbono andare in vacanza – afferma Barra – perché, puntuale, anche quest’anno si è ripresentato il fenomeno delle overdosi estive legato alla maggiore mobilità e alLa difficoltà di reperimento dello stupefacente.

La perdita di punti di riferimento terapeutico, che spesso rappresentano l’ultimo baluardo prima del suicidio (e un’overdose spesso è un suicidio più o meno cosciente) può favorire il fenomeno delle morti per droga. Per questo attorno a ferragosto le strutture debbono funzionare a pieno regime.

Chi è abituato ad attaccare le segreterie telefoniche le stacchi e le sostituisca con un operatore.” E per rinforzare l’invito l’assessore Barra ha annunciato che verifiche a campione verranno effettuate, anche il 15 agosto, per verificare il funzionamento dei servizi.

Eventuali inadeguatezze od omissioni verranno denunciate alla magistratura. Intanto, quasi a voler rispondere all’invito della Provincia, il centro di Villa Maraini terrà in funzione anche stasera dalle 18 alle 24 il camper contro la droga di piazza dei Cinquecento.

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