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Farmaci, metadone, Contri sollecita passaggio in fascia A

Da: Agenzia Giornalistica Italia, Del 27 Gennaio 1994

Roma, 27 Gen.
Il Ministro Degli Affari Sociali Ferdinanda Contri Ha Sollecitato La Sua Collega Maria Pia Gravaglia A Trasferire Dalla Fascia H A Quella A Il Metadone. Il Decreto Di Riclassificazione Dei Farmaci, Varato Dal Ministro Della Sanita’ Il 31 Dicembre Scorso, Prevede Infatti Che I Tossicodipendenti Possano Utilizzare Il Metadone Nel Corso Della Disintossicazione Da Eroina Solo Tramite Gli Ospedali, I Sert (Servizi Di Assistenza Ai Tossicopendenti) E Le Case Di Cura, Sottraendolo Cosi’ Alla Vendita, Dietro Presentazione Di Ricetta Medica, In Farmacia.

“Al Di La’ Della Questione Sociale – Ha Dichiarato All’ Agi Giuseppe Graziano, Responsabile Dell’ufficio Tossicodipendenze Del Ministero Degli Affari Sociali – Ne Esiste Una Politica, La Violazione Palese Della Volonta’ Referendaria, Che Il 18 Aprile Scorso Si Era Espressa A Favore Della Possibilita’ Che I Medici Potessero Utilizzare Metadone Nella Cura Dei Loro Pazienti Tossicodipendenti”.

Graziano Ha Anche Detto Che Il Ministro Contri “Si E’ Fatta Portatrice Di Un Istanza (Quella Dello Spostamento Del Farmaco Dalla Fascia H Alla A) Sostenuta Da Molti Esperti ” E Si E’ Detto Certo Del Fatto Che La Gravaglia “Recepira’ Sicuramente Il Problema, Che Potra’ Avere Una Rapida Soluzione”.
Un Ricorso Al Tar E’ Stato Annunciato, Sullo Stesso Problema, Dall’assessore Provinciale Romano Alle Politiche Della Solidarieta’, Massimo Barra, E Dal Consigliere Antiproibizionista Vanna Barenghi. Con Molta Durezza Barra Ha Dichiarato Che Il Ministro Della Sanita’ “Ha Approfittato Della Riclassificazione Dei Farmaci Per Ripristinare Illegittimamente Quella Limitazione Dell’uso Del Metadone Che Vigeva Prima Del Referendum, Ignorando La Volonta’ Popolare Che E’ Diventata Legge Di Stato. La Logica – Ha Concluso – E’ Sempre Quella Punitiva Nei Confronti Dei Tossicodipendenti, Da Curare Solo Nelle ‘Oasi Salvifiche’ Delle Cumunitaõ Di Recupero”. (Agi)

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