Servizi

Droga: un decesso al giorno si muore di eroina anche a 50 anni

Da: “Corriere della Sera” di giovedì 22 agosto 1996 – Roma.

Alberto L. aveva 48 anni. La notte scorsa è stato stroncato da un’overdose di eroina: la polizia ha trovato il suo corpo riverso in un vagone-cuccetta che era fermo su un binario morto della stazione Tiburtina.

A dare l’allarme, intorno alle 2.30, sono stati gli uomini della Polizia ferrovia – che stavano perlustrando il convoglio in sosta. Negli ultimi cinque giorni, a Roma ci sono stati ben quattro morti per droga. Una catena di decessi che si ripete quasi tutte le estati.
Ma ora preoccupa molto una coincidenza: si tratta di persone non più giovanissime. All’Eur ad essere uccisa dall’eroina è stata una ragazza di 32 anni. Al Torrino, tra i passanti di Via Beata Vergine del Carmelo, è morto un giovane di 31 anni.

E in un appartamento dell’Eur, gli operatori del pronto intervento del “118” hanno trovato il corpo di un uomo di 44 anni: era disteso sul letto e nel cestino c’era una siringa appena usata. Depressione e solitudine.

Secondo il presidente della Federsert, Carlo Valenzi, sono questi i fattori che determinano nel corso dell’estate le morti per droga: dieci vite spezzate a Roma, a partire da luglio. Contro le troppe morti per eroina nel deserto urbano dell’estate, Massimo Barra, direttore della comunità “Villa Maraini”, ha rivolto un appello ai parenti e agli amici dei tossicodipendenti: “Chiamate spesso i vostri cari e se avete dubbi sulla loro salute non esitate a rivolgervi ad un’unità di emergenza”.

E poi, fanno osservare gli operatori dei Sert, nel corso dell’estate vanno anche in vacanza gli spacciatori “di fiducia” conosciuti nei vari quartieri. Il tossicodipendente, così, è costretto a lunghi giri per rivolgersi altrove: ma spesso una dose tagliata male o troppo pura può essere fatale. Le cifre sono sempre più drammatiche. Solo a Roma, sono 77 i morti per droga dall’inizio dell’anno.

,