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Da Roma a Palermo un camper antidroga

Da: “Il Tempo” del 2 settembre 1995

SARANNO i volontari della fondazione Villa Maraini a contrastare l’emergenza droga a Palermo. Da lunedì sera, infatti, l’unità di strada della fondazione, il camper che a Roma è diventato ormai un punto di riferimento per i tossicodipendenti, più un unità mobile per le emergenze (una Panda) con una équipe composta da tre volontari del soccorso, tre operatori di strada (ex tossicodipendenti, una psicologa ed un medico, tutti esperti nella somministrazione del Narcan, unico medicinale in grado di salvare i tossicodipendenti colpiti da overdose, saranno presenti nel capoluogo siciliano per cercare di tamponare l’emergenza determinata dall’eroina “killer”, che nel solo mese di agosto ha provocato la morte per overdose di otto giovani palermitani, mentre altri trenta sono stati salvati in extremis.

Un bilancio drammatico, che ha portato la Prefettura di Palermo ad incari-care il comitato locale della Croce Rossa per attivare un’unità mobile attrezzata per fronteggiare gli effetti letali della droga e la sua diffusione tra i tossicodipendenti. “Esperienze del genere non c’erano mai state nella nostra cittè – ha affermato Margret Antinori, presidente della Croce Rossa palermitana – abbiamo risposto all’appello del Prefetto Serra mettendo a punto un piano con una struttura come quella di villa Maraini che ormai da anni opera in questo campo con ottimi risultati. Crediamo che con la presenza dei volontari della fondazione si otterranno degli ottimi risultati”.

Un’operazione che sarà finanziata con i fondi della Croce Rossa del capoluogo siciliano e che oltre a fronteggiare l’emergenza dovrebbe portare alla realizzazione di una struttura permanente di pronto intervento per i tossicodipendenti colpiti da overdose. “Gli operatori della. fondazione percorreranno le strade di Palermo insieme ai volontari del soccorso della Croce Rossa – ha detto Massimo Barra, direttore della fondazione – con lo scopo di arginare lo stillicidio di vite che l’overdose sta stroncando in questi giorni.

L’ équipe ha anche il compito di addestrare il personale della Croce Rossa locale al lavoro di strada, in modo che dopo questo primo periodo, la città possa diventare autosufficiente nella gestione di questa attività”.

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