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Allarme overdose, interviene Villa Maraini

Da: “Momento Sera” febbraio 1995
Partono oggi due nuove iniziative: l’Unità di Emergenza ed il Centro di Crisi
Dal ’92 al ’94 l’unità di strada della Fondazione ha contattato circa 6000 tossicodipendenti

QUATTORDICI morti per overdose dall’inizio dell’anno ad oggi. Il 1995 dunque è partito male sul fronte della tossicodipendenza. E contro i decessi per overdose la Fondazione Villa Maraini mette in campo due nuove iniziative. Si tratta dell’Unità d’Emergenza e del Centro Crisi. Da domani e per tutto il giorno, quattro equipe composte ciascuna da un medico, da un operatore sociale e da un volontario della Croce Rossa Italiana saranno in grado di muoversi a bordo di mezzi attrezzati per raggiungere qualsiasi punto della città dove soccorrere i tossicodipendenti che hanno bisogno d’aiuto.

Le equipe saranno in stretto collegamento radio con l’ambulatorio di Villa Maraini e con la centrale operativa della Croce Rossa. Le chiamate di soccorso relative alle tossicodipendenze potranno essere inviate al numero telefonico 558.77.77. “Forti dei buoni risultati che abbiamo ottenuto con l’unità fissa che sosta ogni giorno alla stazione Termini dalla 18 alle 24 – ha spiegato Massimo Barra, direttore di Villa Maraini – abbiamo creato questa nuova unità di emergenza operativa 24 ore su 24 che va incontro ai tossicomani per strada soprattutto quando per loro c’è una situazione di crisi.

La nostra sfida è quella di essere operativi sempre, anche di notte, per eseguire un pronto intervento e per accogliere i tossicomani nella nostra sede”. La seconda iniziativa attivata dalla fondazione riguarda appunto il cosiddetto Centro Crisi, ossia il centro di prima accoglienza all’interno di Villa Maraini dove i tossicodipendenti soccorsi possono dormire, lavarsi e mangiare per un periodo breve, non più di una settimana.

I posti disponibili per il momento sono otto, sei per gli uomini e due per le donne. Intanto continua ad avere successo l’unità mobile messa in campo dalla Fondazione nel ’92. L’attività di strada viene svolta su di un camper, munito di telefono cellulare e di radio ricetrasmittente, da volontari della Fondazione Villa Maraini. Dal marzo ’92 al dicembre ’94 l’unità mobile ha avuto contatti con circa 6000 soggetti (2245 nel 1994).

Nell’83 per cento dei casi si trattato di tossicodipendenti, costituiti nel 69,6 per cento da uomini e per il 30,4 per cento da donne. In questo periodo sono state soccorse 97 persone che hanno avuto problemi a causa di un’overdose. Circa 4000 individui si sono avvicinati al camper per avere informazioni sull’Aids. Sono state effettuate inoltre 269 medicazioni; sono state consegnate 24.540 siringhe, 6728 quelle usate e riportate all’unità di strada. 24.481 è il numero dei profilattici richiesti.

L’equipe base; sempre presente sul camper, è costituita da un medico, da uno psicologo, tre operatori ex tossicodipendenti (formati dopo un corso specifico), e due volontari della croce Rossa. Non vengono fatte richieste al tossicodipendente che invece viene informato sulle possibilità esistente, sui mezzi a disposizione per ridurre i rischi d’overdose o di contrarre l’Aids. L’unità di strada inoltre ha fatto importanti passi anche nell’avvicinamento di prostitute, in gran parte tossicodipendenti.

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