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Saluto dell’Ispettore Nazionale dei V. d. S. Massimo Barra

Da: “Volontari del Soccorso” Attività, crescita e novità 1999

E’ una storia lunga e importante quella che ci ha portato a festeggiare in Valle Bormida il 10 Ottobre il millesimo gruppo dei Volontari del Soccorso! Bisogna tornare, per comprendere bene questa storia alle origini stesse della Croce Rossa, il secolo scorso, quando perfino Garibaldi, in una sua lettera, esaltava l’operato dei “Volontari del Soccorso” della CRI. in favore dei feriti di guerra.

Dalla originale matrice di cittadini che prestavano volontariamente senza discriminazioni la propria opera a favore delle vittime delle ostilità belliche, nacquero poi due filoni, tuttora attivi: il Corpo Militare, assoggettato agli usi e costumi militari come previsto dalle Convenzioni di Ginevra per i barellieri, i portaferiti e tutto il personale sanitario in zona di guerra, e quelli che, con una semplice sigla, si sarebbero – affermati come V.d.S., operando, giorno dopo giorno e notte dopo notte, silenziosamente e disciplinarmente soprattutto alla guida delle ambulanze C.R.I. in servizio di pronto soccorso e trasporto infermi.

Nel momento in cui festeggiamo il Gruppo 1000, tanti pensieri e tante emozioni ricorrono nella nostra mente e nei nostri cuori: il ricordo e il rimpianto, ma anche lÕammirazione e la devozione, per quanti (tanti, troppi!) hanno perso la vita per soccorrere gli altri; lo sviluppo, impressionante e a volte impetuoso, che ci ha portato a costruire 300 nuovi Gruppi dal 1980 al 1990 e più di 390 dal 1990 ad oggi; le battaglie comuni per avere il regolamento Nazionale ed un budget ma soprattutto per essere riconosciuti con pari diritti e pari doveri con le altre componenti della C.R.I.; i Congressi Nazionali con la loro straripante voglia di partecipazione difficile a trovare in altri ambienti; la manifestazione di ottobre ’96 a Roma per lo Statuto, che volevamo diverso da quello che alla fine ci hanno concesso; le tante, continue emergenze in Italia e all’estero.

E poi, per ognuno di noi, quel soccorso particolare, quel rischio corso, quella persona salvata, quella notte, quel Gruppo, quella irripetibile emozione…

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