Servizi

Prefazione

Da: “Guide Manual on HIV and TB Testing for DUs and migrants in low-threshold service” Improving Access to HIV/TB Testing for marginalized groups – Novembre 2012

Le difficoltà della vita e la fatica di vivere colpiscono tutti. Per qualcuno però la vita è così complessa da risultare insopportabile. Per queste persone l’uso di sostanze può rappresentare una soluzione per sopravvivere, un rimedio però che man mano che avanza presenta un conto sempre più salato. Così l’illusione dell’integrazione diventa una marginalità accentuata da un isolamento crescente.

La società degli integrati non può pensare che le regole da lei create e sopportate possano valere anche per chi vive ai margini ed è incapace di sopportare le frustrazioni accettate dalla maggioranza. Per questo i servizi sanitari rivolti ai marginali devono essere agili ed andare incontro ai soggetti vulnerabili per favorirne l’accesso.

Questa strategia non obbedisce solo ad un principio umanitario ma ha anche una componente egoistica. Raggiungere un IVDU vuol dire prevenire, tra l’altro, quei comportamenti a rischio che possono portare a malattie infettive che in un sistema epidemiologicamente aperto possono trasmettersi alla popolazione in generale. Ma le evidenze scientifiche a volte non bastano: lo stigma e la discriminazione nei confronti di alcuni soggetti sono talmente elevati che superano qualunque ragionamento logico, anche quelli francamente utilitaristici Davanti allo stigma la logica non basta. Le emozioni e la cattiveria dei “Normali” prendono il sopravvento sulla logica. Per questo è importante che gli attivisti che costituiscono il mondo delle NGOs prendano l’iniziativa per mostrare ai normali la validità e l’opportunità di certi presupposti teorici.

E’ questo il tema del presente lavoro, realizzato in collaborazione da 4 NGOs, sotto l’ombrello protettivo e stimolante della Commissione Europea. Se nel nostro paese e in quelle parti del mondo dove sono state realizzate strategie intelligenti e aggressive di riduzione del danno le infezioni da HIV e da HCV sono crollate tra gli IVDU, il merito è anche delle organizzazioni della società civile come quelle che sono state protagoniste del progetto IMPACT. Lavorando insieme, oltre a produrre una massa notevole di dati che possono essere utili alla comunità scientifica, le 4 organizzazioni impegnate hanno prodotto un “valore aggiunto europeo”, frutto degli scambi e delle interrelazioni che hanno visto protagonisti gli operatori dei servizi coinvolti, contribuendo così a creare una maggiore consapevolezza di appartenere tutti alla stessa patria: quella del genere umano.

Massimo Barra
Fondatore di Villa Maraini

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