Servizi

Centri pilota tossicodipendenti in Europa Est

Da: “ANSA” di mercoledì 14 settembre 2005
Da: “ADUC” – NOTIZIARIO DROGHE n. 37/2005 del 20/09/2005
Da: “Notiziario droghe” del 14 settembre 2005
IPOTESI DI LAVORO FRA CRI E OMOLOGA FRANCESE

Centri pilota di assistenza per gli assuntori di droghe nei paesi dell’Europa dell’Est e dell’Asia centrale. Obiettivo: la riduzione del danno. L’ipotesi di lavoro é stata concordata dalla Croce Rossa Italiana e dalla Croce Rossa Francese e il progetto operativo potrebbe prendere forma, coinvolgendo anche la Croce Rossa Spagnola, nei prossimi mesi.

Questi centri – ha riferito Massimo Barra, vicepresidente della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che nelle vesti di padrone di casa della Cri ha incontrato nei giorni scorsi a Roma il presidente della società francese, l’ex ministro Jean-Francois Mattei – avranno anche lo scopo di prevenire l’infezione da Hiv che nella popolazione dei tossicodipendenti registra una diffusione dell’80%. “Con il collega francese – ha aggiunto Barra – c’é pieno assenso nel considerare una priorità della Croce Rossa le fasce più deboli e vulnerabili della società. I tossicodipendenti e gli affetti dell’Hiv sono quindi una priorità. C’é assenso anche sul metodologia da utilizzare che riguarda la riduzione del danno”.

I centri pilota che dovrebbero nascere potrebbero ricalcare medesime strutture che la Croce Rossa Francese ha già realizzato in Africa per le persone affette da Aids.

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